ISERNIA – Tarsu, la lettera aperta del cittadino Albino Iacovone

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ISERNIA. Sul tema  “TARSU – addizionale 10% ex ECA”, riceviamo (e integralmente pubblichiamo) una lettera aperta del cittadino Albino Iacovone:

“In questi giorni i contribuenti stanno ricevendo avvisi di pagamento della TARSU che, a quanto pare, continuano a contenere importi relativi all’” addizionale ex ECA”. Innanzitutto cos’è tale prelievo :  E.c.a. è la sigla degli ex “enti comunali di assistenza”, istituiti con la legge n. 837 del 3 giugno 1937 in sostituzioni delle preesistenti “ Congregazioni di carità”. Gli Enti ECA sono stati soppressi di fatto già nel 1978, con il passaggio delle funzioni sanitarie alle Regioni.  L’addizionale (nella misura del 2% sui tributi erariali) è stata istituita con il R.D.L. 2145 del 30 novembre 1937, convertito con la l. 614 del 1938, e spettava inizialmente agli enti Eca.  Dopo la loro soppressione, l’addizionale – nel frattempo elevata sino al 10 % – è stata devoluta dalla legge n.549 del 28 dicembre 1995 ai Comuni,che potevano riscuoterla sul prelievo della tassa rifiuti. Il Regio Decreto consentiva il prelievo sui tributi riscossi tramite concessionario e ruolo, e in questi termini hanno continuato le disposizioni che nel tempo si sono succedute, in particolare la L. 549/1995 e il D.M. Finanze del 02.05.1996. Con il D.Lgs. n. 446 del 1997 il legislatore ha attribuito agli enti locali una specifica potestà regolamentare in materia di accertamento e di riscossione dei tributi locali e delle altre entrate proprie, introducendo la formula della riscossione diretta, che consente agli enti di procedere in autonomia senza l’intervento del concessionario. Fin qui la storia. Ora, stabilito che l’ addizionale era consentita riscuoterla tramite il Concessionario ( ex Esattorie) e il ruolo( titolo esecutivo), la domanda è se l’addizionale Eca sia dovuta anche per quei Comuni che hanno optato per la riscossione diretta e che trova, comunque, previsione nel regolamento in materia di accertamento e di riscossione dei tributi locali ( come il caso di Isernia ). Non serve, per non annoiare, richiamare dottrina e giurisprudenza che sembrano fortemente contrari, dal 2010,al prelievo della soppressa addizionale, è sufficiente far presente che :  la legge istitutiva dell’addizionale, la n.614 del 25/04/1938, di conversione del R.D.L. 2145 datato 30 novembre 1937,è stata abrogata con la legge di semplificazione normativa n. 9 del 18 febbraio 2009 (Allegato 1 – voce 21996), con decorrenza 16/12/2009. Ad abundantiam tale abrogazione della quota dell’addizionale, pari al 10% in più della somma da pagare, si rinviene anche nel comma 46 dell’art. 14 del D.L. 201/2011 N° 201 nel senso che a decorrere dal 1/1/2013 sono soppressi tutti i vigenti prelievi relativi alla gestione dei rifiuti Urbani,sia di natura patrimoniale sia di natura Tributaria compresa l’addizionale per l’integrazione dei bilanci degli Enti Comunali di assistenza ( ECA) A cascata, tutte le altre disposizioni che ad essa si sono richiamate sono ormai prive di senso, perché rinviano a una norma non più in vigore!  In base a quale legge e regolamento il Comune di Isernia continua ad applicare tale addizionale ? Dagli Amministratori aspettiamo risposte e provvedimenti che escludano dalla TARSU ogni prelievo impositivo non previsto dalla normativa di riferimento. La cosa strana è che l’ Amministrazione comunale di Isernia, dopo aver fatto pagare due rate di TARES 2013, decide di tornare sulla TARSU per far pagare di meno i contribuenti! Con la TARES, è sicuro, non si pagava l’ addizionale ECA con la TARSU 2013, invece, si paga comunque la maggiorazione dell’ 0,30 a mq e in più quel 10% di addizionale ECA!. Ciò posto, ripeto, l’ addizionale ex ECA è stata abrogata, il comune gestisce direttamente il servizio e non emette più ruolo per il Concessionario e quindi, credo, che la soluzione definitiva è una sola: fare un provvedimento in autotutela con compensazione con altri tributi comunali per quei contribuenti che hanno già pagato, invitando-con avviso pubblico- quelli che non ancora pagano il saldo di defalcare dal mod.F24 l’ importo relativo all’ addizionale ex ECA. il regolamento comunale sulla TARSU, adottato con delibera C.C.n.24 del 13.5.2008, all’ art.51 prevede il rinvio a norme statali e regionali come normativa sopraordinata e quindi, in sostanza, è cogente l’ abrogazione, avvenuta dal 16.12.2009, della predetta addizionale ex ECA. L’ art.41 del suddetto regolamento disciplina l’ esercizio del potere di autotutela con l’ annullamento parziale o totale degli atti emanati dal Dirigente Funzionario responsabile; l’ art. 39, invece, prevede l’ istituto della compensazione con altri tributi comunali e in questo caso il contribuente presenta al Comune, su modello predisposto dall’ Ente, la richiesta”.

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