VENAFRO – Caniglia replica alle Mamme: “Polemiche sterili, visitate l’Oasi piuttosto”

VENAFRO. Alle “Mamme per la Salute e l’Ambiente”, che avevano manifestato “sconcerto ed incredulità” nell’essersi rese conto che un sito naturalistico (l’Oasi “Le Mortine”) “accetti di essere sponsorizzato da un impianto (lo stabilimento Colacem di Sesto Campano) definito per legge insalubre”, il responsabile dell’area protetta, il noto ambientalista Mario Caniglia, ha replicato per le rime:

“Gentilissime Mamme per la Salute e l’Ambiente, a quanto pare lo scorso weekend è stata la prima occasione in cui avete visitato l’Oasi Le Mortine. Dal 2007 l’Associazione Pianeta Terra Onlus gestisce questa importante riserva naturale proponendo ogni anno numerose iniziative aperte agli amanti della natura. Possiamo pregiarci di aver ospitato più di 3000 persone solo negli ultimi 2 anni, persone che hanno vissuto nell’Oasi importanti momenti di educazione ambientale. Numerosi sono gli eventi che nell’ultimo anno si sono svolti presso l’area, molti di rilevanza regionale ed interregionale. Prendo atto però che nessuno di questi è stato onorato dalla vostra presenza, non prima di di venerdì scorso. Se così non fosse avreste sicuramente notato che le “sponsorizzazioni” riguardano, purtroppo, pochi pannelli informativi e qualche tavolo pic-nic. Decisamente poca cosa. L’Oasi è una vasta area (65ha) affidata alla nostra associazione dall’Enel che ne rimane proprietaria e che, dopo lunghe e non semplici trattative, oggi permette la fruizione pubblica del parco. Per il resto ogni singola cosa fatta e da fare rimane a nostro completo carico e, vi assicuro, non è poca cosa. Mi preme porre alla Vostra attenzione, come ultimo esempio, che per l’evento che si è svolto all’Oasi nei giorni l’Associazione Pianeta Terra Onlus ha messo a disposizione GRATUITAMENTE la struttura, nonostante gli scarsissimi fondi a disposizione per la manutenzione dell’area. E’ importante sottolineare che questo accade quasi sempre, quando le associazioni di volontariato (non solo di Venafro) ne fanno richiesta. Colacem, Energonut, Enel, Anas e pochissimi altri donatori a differenza delle istituzioni, totalmente assenti, con piccolissime azioni permettono a tutti di disporre di un luogo bellissimo ed incontaminato che riesce ad attirare migliaia di visitatori all’anno provenienti da ogni angolo d’Italia. Non sono certo queste piccolissime donazioni che conferiscono in alcun alle aziende sopra citate potere decisionale ma riescono, in minima parte, a contribuire allo sviluppo di un’area che per moltissimo tempo, sicuramente troppo, è stato abbandonato da tutti: istituzioni, enti, aziende, associazioni varie e pseudo associazioni ambientaliste. Noi siamo convinti che esiste l’ambientalismo del dire e quello del fare, noi preferiamo essere tra quelli che fanno e i fatti parlano da soli. Molte volte si perde di vista lo scopo comune ai due modus operandi, cioè la Natura e quello che si fa per aiutarla e preservarla. Fino a prova contraria noi di Pianeta Terra onlus non abbiamo mai avvallato e ne mai favorito comportamenti non rispettosi dell’ambiente da parte di aziende o enti, anzi, quando è stato necessario abbiamo affilato le armi impedendo, per esempio, la messa in funzione del nuovo depuratore industriale o ancor di più, siamo riusciti a trasformare un posto abbandonato come Le Mortine in una riserva di rilevanza nazionale. Lo sbaglio, forse, è stato fare le cose senza gridare e pubblicizzarle… ma a noi piace farle così! Con serenità e cordialità rinnovo i miei saluti auspicando in una vostra più assidua frequentazione del Parco”.

 

 

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1 comment on “VENAFRO – Caniglia replica alle Mamme: “Polemiche sterili, visitate l’Oasi piuttosto”

  1. / Reply

    Quindi l’importante è fare qualcosa, secondo lei. Che poi #Enel faccia i propri comodi quando si tratta di produrre energia (molto poco pulita) e non dia alcuna assicurazione per quel che riguarda gli investimenti green poco importa; gli sponsor, le ricordo, possono essere presi in n e più maniere. Un’associazione dichiaratamente ambientalista ha pesanti responsabilità e non può permettersi di sbagliare, specialmente per quel che riguarda la scelta dei propri partners. I risultati li ottiene anche la camorra quando pianta le proprie fabbriche in Campania, per esempio.

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