VENAFRO – Sentenza contro Anna Cascardi, “Città Nuova” accusa: “La stampa tace”

VENAFRO. La nota di protesta, che integralmente pubblichiamo, ci è giunta da Giuseppe Notte, presidente dell’associazione “Città Nuova”:

In riferimento alla sentenza n. 4/2014 emessa dalla Corte dei Conti di Campobasso nei confronti della Segretaria del Comune di Venafro, dott.ssa Anna Cascardi, nel quasi totale silenzio della stampa locale*, ci sembra doveroso evidenziare la gravità dell’episodio. Il fatto trae origine dall’esposto presentato dagli allora consiglieri di minoranza Potena e Sorbo, in seguito al quale la Corte dei Conti instaurava un giudizio di responsabilità ai danni della Segretaria Comunale, accusata di aver indebitamente liquidato una indennità di fine mandato pari ad € 6.949,20 in favore di Nicandro Cotugno, per i periodi in cui da vice sindaco aveva svolto le funzioni di sindaco.

In particolare i magistrati evidenziano che nonostante “il consigliere Potena ha segnalato alla dottoressa, tra l’altro, la possibile violazione della norma……….., l’odierna convenuta ha risposto che avrebbe provveduto a formulare apposito quesito al Ministero dell’Interno. Ciò avrebbe consentito all’Amministrazione, una volta acquisito il parere ministeriale, di attivare una procedura di autotutela che consentisse il recupero della somma indebitamente erogata. Tuttavia, e in ciò risiede l’elemento della grave negligenza, la segretaria comunale non ha dato alcun seguito alla propria manifestazione di intenti, così omettendo di tutelare le ragioni dell’amministrazione”.

Per questi motivi è condannata al pagamento della somma complessiva di € 2.800,00 in favore del Comune di Venafro, a parziale risarcimento del danno erariale causato. E’ da un po’ di giorni che siamo a conoscenza della notizia ma siamo rimasti in attesa dell’ennesimo comunicato dell’ex primo cittadino Nicandro Cotugno, il quale ha sempre dichiarato amore per la propria Città e siamo sicuri che non avrà alcun problema a restituire ciò che indebitamente ed illegittimamente gli è stato corrisposto.

Ma leggendo la sentenza, ciò che più sconvolge, è apprendere che, nonostante il consigliere Potena avesse segnalato alla segretaria comunale “la possibile violazione della norma, la stessa negligentemente non dava seguito all’intento manifestato e, dunque, consapevolmente comportava un danno erariale al Comune di Venafro”.

E’ chiaro che, a prescindere dall’entità del danno, probabilmente, lo stesso episodio verificatosi altrove, avrebbe avuto immediate conseguenze. Ci chiediamo anche a questo punto se possa sussistere ancora un rapporto fiduciario tra questa amministrazione comunale e la segretaria. Non spetta a noi trarre delle conclusioni, che lasciamo a chi di dovere e all’opinione pubblica.

 

* Nota del direttore

Preg.mo Giuseppe Notte, presidente dell’associazione “Città Nuova”, nel concordare con lei sulle vergognose e quotidiane connivenze della stampa regionale, la pubblicazione integrale della sua nota sta a significare che anche dalle nostre parti c’è stampa e stampa. Noi non faremo sconti e favori a nessuno.

Angelo Bucci

 

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