VENAFRO – Strade e marciapiedi impraticabili per gli escrementi dei cani

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VENAFRO. Un problema non certo di secondaria importanza, in città, quello delle strade e dei marciapiedi resi praticamente impraticabili dagli escrementi dei cani. Non ne hanno colpa le bestiole, ma i loro proprietari andrebbero sanzionati a norma di legge. Al riguardo volentieri pubblichiamo questo contributo del collega Tonino Atella:

Persiste a Venafro una insopportabile forma di malcostume sociale da parte di proprietari di animali domestici, in prevalenza cani. Tali persone, in barba alle più elementari norme di civiltà, convivenza e rispetto per il prossimo, la proprietà pubblica e quella privata altrui, continuano imperterriti ad infischiarsene di tutto e di tutti, legge compresa, portando i loro cani al guinzaglio a “depositare”, a defecare  sulle proprietà private di altri e sullo stesso verde pubblico, comprese le aiuole circostanti il Monumento ai Caduti di tutte le guerre, in piazza Vittorio Veneto, luogo da rispettare per quanto rappresenta ma a sua volta calpestato, oltraggiato da siffatti “signori” ! Risultano infatti impreziositi da tali “depositi” quasi tutti i marciapiedi della città, le piazze e tante strade sia del centro storico che dei quartieri residenziali della pianura. Stessa deprimente sorte per Villa Maria, i giardini pubblici di corso Lucenteforte, e come detto anche per il Monumento ai Caduti di piazza Vittorio Veneto. Una signora : “Se si cammina a piedi dentro Venafro -afferma la donna- conviene guardare bene dove si poggiano le piante delle scarpe, perché è facilissimo calpestare una delle tante “cacche” dei cani che ricoprono marciapiedi, strade e piazze della città. Lo stesso corso principale è pieno zeppo di “depositi” di cani. Non è affatto uno spettacolo bello a vedersi né tanto meno igienico !”. La sua proposta perché l’andazzo finalmente finisca e la città recuperi in decenza e pulizia ? “Occorre senz’altro un’apposita ordinanza sindacale -afferma categorica l’interlocutrice- che imponga ai possessori di cani di munirsi di busta e paletta per raccogliere i “depositi” dei loro cani, senza lasciarli a terra per la città. Contemporaneamente è necessaria la continuativa vigilanza da parte della Polizia Municipale per prevenire siffatto malcostume sociale, arginarlo e, se necessario, sanzionare i contravventori. Sono misure urgenti per riportare la pulizia e la decenza nell’intero perimetro urbano”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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