POZZILLI – Studenti di Termoli tra i laboratori e la clinica Neuromed

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POZZILLI. Una giornata interamente dedicata all’approfondimento della ricerca scientifica, all’assistenza e la formazione di eccellenza nelle neuroscienze. Gli studenti del Liceo Classico ‘G. Perrotta’ di Termoli hanno trascorso così il venerdì di ‘studio’ appena trascorso: affrontando, discutendone insieme ai ricercatori, tematiche legate all’attività scientifica dell’IRCCS Neuromed e soprattutto legate alla loro quotidianità di adolescenti. Approfondito il tema delle droghe d’abuso con il dottor Giuseppe Battaglia dell’unità di Neurofarmacologia; i modelli sperimentali e le tecnologie applicati alla ricerca biomedica grazie alla dott.ssa Daniela Carnevale ricercatrice dell’unità di Fisiopatologia e neurocardiovascolare, il ruolo del ricercatore con la dott.ssa Alba Di Pardo del laboratorio di Neurogenetica e l’impatto della ricerca sulla società con il dottor Americo Bonanni giornalista scientifico. I ragazzi si sono dimostrati molto attenti ai temi sviluppati rivolgendo diverse domande ai relatori in fatto di droghe d’abuso, di metodo della ricerca, dell’approccio multidisciplinare della ricerca scientifica, del dialogo tra scienza e cittadini, il modello traslazionale della ricerca Neuromed.

Sono estremamente soddisfatto della visita di oggi – afferma il Presidente della Fondazione Neuromed, Mario Pietracupa – soprattutto per aver avuto l’opportunità di trasferire ai ragazzi, grazie ai nostri ricercatori, il clima di entusiasmo che si respira nei laboratori; questo è anche l’obiettivo di Neuromed. Trasferire la conoscenza e la consapevolezza del metodo scientifico che coincide con la democrazia. Un sapere che si trasferisce solo con queste visite, vale a dire con il contatto diretto”. Un passaggio importante quello sul contrasto alla degenerazione di questi anni seguendo proprio un approccio che condivide i valori della scienza e della ricerca. “Dobbiamo contrastare il fenomeno degenerativo dell’invecchiamento cerebrale della nostra epoca con la conoscenza. Non  pensate mai che il vostro destino dipenda dagli altri – ha aggiunto Pietracupa rivolgendosi ai ragazzi – ma puntate sempre verso gli stimoli migliori che la società può darvi e uno di questo è proprio la ricerca scientifica per la quale oggi dobbiamo promuovere un sistema virtuoso basato sulla qualità; c’è il bisogno oggi di sostenere la ricerca che produce risultati, che risolve problemi”.

Un incontro organizzato dalla Fondazione Neuromed insieme al Liceo termolese in vista della Settimana Mondiale del Cervello (10-16 marzo) con la quale si intende divulgare l’importanza della ricerca e di quella legata proprio all’organo meno conosciuto del corpo umano, il cervello appunto, nonostante i numerosi passi avanti fatti dalla ricerca scientifica. Dopo il seminario un’approfondita visita nei laboratori del Centro Ricerche e nella clinica dove i ragazzi hanno toccato con mano le specialità dell’Istituto di Pozzilli.

Sono grato al Neuromed per aver dato questa importante opportunità ai miei ragazzi – ha affermato il prof. Franzese, dirigente scolastico del Liceo Classico Perrotta – avere a portata di mano una eccellenza come quella Neuromed significa aiutarci ad aprire la mente dei nostri giovani ai quali diciamo sempre che il cervello è come un paracadute, funziona solo se aperto. Per questo la conoscenza, l’informazione, la consapevolezza è vitale per i giovani e per il loro futuro affinché siano in grado di fare scelte consapevoli”.

 

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