VENAFRO – Commemorazioni del 15 marzo con l’Alto Patronato di Napolitano

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VENAFRO. Hanno ottenuto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica le manifestazioni organizzate dal Comune di Venafro in occasione del 70° anniversario del bombardamento della città (accadde nel mattino del 15 marzo 1944). A renderlo noto è lo stesso sindaco Antonio Sorbo:

“Le manifestazioni organizzate per il prossimo 15 e 16 marzo dall’Amministrazione comunale per ricordare il 70° anniversario del bombardamento della Città di Venafro hanno ottenuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. La notizia è stata ufficializzata questa sera. Ero stato io, in qualità di Sindaco, a formalizzare nelle scorse settimane tale richiesta al Presidente Napolitano. Ottenere questo riconoscimento non è facile, serve un’istruttoria articolata e assai meticolosa da parte degli uffici preposti del Quirinale. E’ un importante riconoscimento non solo per la nostra Amministrazione ma per l’intera Città di Venafro e per le vittime e i feriti del bombardamento del 15 marzo 1944. Un segnale importante, un messaggio – come mi è stato comunicato telefonicamente dal Quirinale – di pace e di speranza e di vicinanza delle Istituzioni ai cittadini. Oggi pomeriggio ci era stato comunicato anche il patrocinio della Regione Molise. L’appuntamento è per sabato 15 marzo alle ore 10 in piazza Mercato dove è previsto il raduno delle autorità e dei cittadini. Seguirà la santa messa all’Annunziata da dove partirà il corteo che deporrà una corona davanti alla sede del Municipio, poi scenderà fino al largo 15 marzo, sotto l’arco di Porta Nuova, dove 70 anni fa c’erano delle case distrutte dalle bombe, dove sarà deposta un’altra corona. Quindi il corteo proseguirà per corso Campano, via Roma e arriverà al monumento ai caduti dove sarà deposta l’ultima corona e si terrà il discorso ufficiale. Nel pomeriggio alle ore 16 presso il Castello Pandone una importante iniziativa, molto apprezzata dal Quirinale: il convegno sul bombardamento di Venafro e sulla seconda guerra mondiale con le relazioni del prof. Giovanni Cerchia, dell’Università del Molise, del prof. Giuseppe Angelone, della seconda Università di Napoli, e di Cinthia Angelone, architetto della Soprintendenza. Sarà inaugurata nella circostanza una mostra documentaria curata dall’Archivio di Stato che esporrà documenti dell’epoca con relazioni, verbali, atti relativi ai morti di Venafro e dei dintorni non solo per il bombardamento ma anche per le fucilazioni o per i combattimenti. La mostra, che vale davvero la pena visitare, rimarrà aperta presso il Castello Pandone per una settimana. Nel tardo pomeriggio, lungo corso Campano, ci saranno i mezzi storici e i figuranti in divisa d’epoca che, dopo gli impegni sul territorio per manifestazioni di rievocazione storica, saranno di stanza a Venafro. Merito dell’associazione Winterline di Venafro che sarà protagonista anche domenica mattina 16 marzo. E sempre il 16 marzo, grazie all’associazione “La banca del Tempo – il Cerchio blu”, alle ore 16 presso la Dimora del Prete di Belmonte ci sarà un incontro con i sopravvissuti al bombardamento di Venafro. La memoria storia è importante, ed è importante che Venafro, grazie anche alla sua storia, sia tornata ad avere un’immagine credibile all’esterno, tanto da ottenere l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, per citare l’ultimo riconoscimento. Senza dimenticare che la nostra città è stata scelta come sede dell’evento regionale 2014 “Verso Expo 2015″ che si terrà dal 26 maggio al 1 giugno nel centro storico”.

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