POZZILLI – All’Istituto Neuromed le lodi del premio Nobel Luc Montagnier

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POZZILLI. Seconda giornata del Premio Nobel, Luc Montagnier, in Molise. L’illustre virologo francese ha trascorso l’intera mattinata in visita nelle strutture sanitarie dell’IRCCS Neuromed: la clinica e il centro ricerche. Accompagnato dal Direttore Sanitario, dottor Edoardo Romoli, il prof. Montagnier si è soffermato nei diversi reparti dell’ospedale apprezzandone le numerose attrezzature all’avanguardia. “Un ospedale – ha affermato Montagnier nel corso della visita – tecnologicamente avanzato che fa del rapporto con il paziente, e quindi del rapporto umano, l’obiettivo principe della propria attività”. Come ha avuto modo di affermare anche nel corso della conferenza stampa di giovedì, infatti, il professor Montagnier ritiene che la medicina debba essere attivata prediligendo il rapporto medico-paziente, al fine di personalizzare la stessa e supportare la ricerca di nuove e migliori cure.

Successivamente il Premio Nobel si è spostato presso il Centro Ricerche dove, accompagnato dal direttore scientifico prof. Luigi Frati, ha visitato i dipartimenti di ricerca apprezzando, anche qui, l’alta specializzazione tecnologica e scientifica dei laboratori. I ricercatori hanno seguito il Professore illustrando le diverse attività di ricerca in via di sviluppo nonché i risultati attesi dalle stesse.

Nel pomeriggio l’incontro con il Presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura, presso il Palazzo della Giunta Regionale, dove Montagnier accompagnato dal Presidente della Fondazione Neuromed, Mario Pietracupa, ha presentato il progetto di collaborazione di alto valore scientifico. In quell’occasione Montagnier ha affermato quanto il progetto in via di sviluppo con l’IRCCS Neuromed “trasformerà questa piccola Regione in un modello per una nuova ricerca, più efficace per il benessere delle persone. Oggi viviamo molto più a lungo dei nostri predecessori – ha continuato Montagnier – e spesso conviviamo gli ultimi anni con numerose patologie. Io spero di contribuire, con la mia ricerca, ad annullare questo paradosso e spero che anche tutti i cittadini di questa regione possano vivere in salute. Vorrei ringraziare, quindi, per la vicinanza morale di tutta la regione Molise al progetto che stiamo sviluppando con il Neuromed sperando che esso possa espandersi presto su vasta scala”.

Il Presidente della Fondazione Neuromed, Mario Pietracupa, nel ribadire la gratitudine nei confronti del prof. Montagnier ha evidenziato come di “istituire una Fondazione da lui diretta a Pozzilli è motivo di orgoglio non solo per l’intera comunità scientifica del Neuromed ma anche di tutto Molise. Grato al Presidente della Regione, Paolo di laura Frattura, per aver colto con immediatezza l’importanza dell’iniziativa”  – ha continuato Pietracupa  che ha sottolineato “come sia sufficiente che l’Istituzione sia vicina a chi ha voglia di fare dando semplicemente un contributo di sburocratizzazione e senza alcun impegno di carattere economico. Ben vengano tutti coloro che vorranno essere coinvolti  – ha concluso Pietracupa – purché mettano da parte ogni pregiudizio e abbiano voglia di mettersi in discussione lanciando una sfida basata sulla competizione ed innovazione ad altissimo livello”.

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