VENAFRO. Dal collega Tonino Atella riceviamo, e integralmente pubblichiamo, il seguente contributo sulla “scazzottata” virtuale in atto tra il sindaco Antonio Sorbo e l’architetto Franco Valente:
Due personaggi pubblici, un amministratore (il sindaco di Venafro, Sorbo), ed un professionista del luogo con precedenti incarichi dirigenziali nel pubblico (l’arch. Valente), praticamente nemici irriducibili da una vita, che “si beccano” sul web e sui media regionali cartacei, “dandosele” di brutto, ovviamente a parole, senza risparmiarsi ! Al riguardo iI parere dell’opinione pubblica ? Non poteva essere peggiore ! “Pensassero a cosa fare nell’interesse collettivo -afferma spazientita e delusa la gente di Venafro- piuttosto che darsele a parole – un giorno sì ed un altro … pure !- di santa ragione. Siamo stufi e stanchi di atteggiamenti simili, perché assolutamente improduttivi. C’è tantissimo da fare a Venafro in tema di occupazione, rilancio dell’economia, dei commerci e dell’artigianato, miglioramento delle strutture scolastiche pubbliche, organizzazione dei servizi per gli anziani, per la cultura, il tempo libero ect., ed invece ci si diletta, o meglio si perde tempo a “scazzottarsi” in pubblica piazza attraverso web e carta stampata ! Non crediamo siano esempi edificanti da parte di un professionista e di un amministratore pubblico ! Basta, non ne possiamo più !”. Inequivocabile il giudizio del cittadino comune : assolutamente negativo ! L’altro aspetto della questione : c’è qualcuno a cui interessa il litigio via etere o sulla carta stampata ? Indubbiamente si, anche se ad una categoria ben determinata. Interessa infatti, ed anche molto, ai ricercatori di gossip e similari, persone a cui il battibecco in argomento fa tanto gioco e piacere, perché appartiene alla cosiddetta informazione “che gronda sangue”, ovviamente non materialmente parlando. Categorie di persone che vivono di questo, che si accontentano di poco ! L’altra (gran) fetta dell’opinione pubblica invece, come innanzi detto, storce il muso, arriccia il naso e volta pagina (se ha un giornale avanti) o clicca altrove sul web (se è davanti ad un pc). Le considerazioni conclusive sulla (poco edificante) vicenda : sono più i vantaggi o gli svantaggi che derivano dall’ “ ira funesta “ … Sorbo/Valente ? Beh, non può esserci incertezza nella risposta, trattandosi di litigio assolutamente improduttivo e soprattutto che danneggia l’immagine di Venafro. Ecco finalmente arrivati al punto “dolens”, che sta a cuore alla massa : smetterla con simili inutili atteggiamenti in quanto non portano da nessuna parte e soprattutto danneggiano abbondantemente l’immagine della città e la collettività locale, ricca peraltro di esempi assai edificanti, validi e positivi, che non meritano affatto di essere mischiati a tant’altro. Anche perché continuando di questo passo e con simile andazzo, non bisogna poi lamentarsi se l’antipolitica, abbondantemente emergente, la fa sempre più da padrone. In effetti se la gente continua ad allontanarsi dalla politica in generale, e da tutto quanto è di pubblico servizio ed utilità, è perché determinati suoi personaggi , al centro come in periferia, danno esempi poco edificanti di comportamenti e idee, deludendo le attese e disincantando la gente comune. E purtroppo anche da Venafro, bisogna doverosamente riconoscerlo, è arrivata puntuale la conferma !
Tonino Atella
© RIPRODUZIONE RISERVATA













