VENAFRO – Deiezioni dei cani, l’ordinanza del Comune c’è ma non se la fila nessuno

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VENAFRO. Per tentare di fronteggiare il grave problema, l’amministrazione comunale ha recentemente emesso una specifica ordinanza, “minacciando” pesanti sanzioni ai trasgressori. Stiamo parlando delle antiestetiche, fastidiose ed antigieniche deiezioni dei cani lungo strade, marciapiedi e altri spazi pubblici. Il problema è che nessuno sembra aver nemmeno preso in considerazione tale ordinanza; non l’hanno fatto (ovviamente) i cani, non l’hanno fatto i loro proprietari (non se ne vede uno solo girare con il guinzaglio in una mano e la paletta nell’altra) e non lo hanno fatto i Vigili Urbani (preposti ad effettuare i controlli e comminare le multe). Dato il tema, si potrebbe tranquillamente asserire che l’ordinanza emessa dal Comune non se l’è c….a nessuno. Al riguardo pubblichiamo il contributo che ha inteso inviarci il collega Tonino Atella:  

E’ d’attualità a Venafro una vicenda che è emblematica del momento istituzionale cittadino : il sindaco firma l’ordinanza per stoppare le “cacchine” dei cani su strade, piazze, marciapiedi, monumenti e verde pubblico/privato ingiungendo ai proprietari degli “amici dell’uomo” di pulire quanto i loro incolpevoli animali lasciano a terra ed alla Polizia Municipale di sanzionare e denunciare i trasgressori, ma … nessuno vi da peso, nessuno se ne fila ! I proprietari di cani continuano impunemente a portare in giro le loro bestie perché depositino dappertutto, i vigili urbani a loro volta non provvedono ad alcun controllo, per cui la forma d’inciviltà permane e l’abitato resta inesorabilmente sporco! Ecco allora la considerazione circa il momento istituzionale che la città sta vivendo : a che serve ordinare se poi non si predispone, o meglio non si ha l’autorità giusta perché si ottemperi ? A che serve emettere ordinanze che non hanno seguito ? Ancora : visto l‘assai relativo ossequio di quanto il primo cittadino ordina (sarebbe da chiedersi perché tanto avviene … !), è preferibile in futuro lasciar perdere per non incappare in altri riscontri negativi simili, o quantomeno di pensarci su due volte, dato i risultati tutt’altro che incoraggianti ! Considerazioni e perplessità tutt’altro che positive ed edificanti per le istituzioni locali, mentre queste “benedette” deiezioni canine continuano ad impreziosire un po’ dappertutto l’abitato, complici taluni proprietari degli “amici dell’uomo”, attentissimi alle loro bestie ma assolutamente insensibili al decoro, alla pulizia ed all’immagine della città in cui vivono ! Le stranezze umane, certamente di ardua comprensione, così come resta difficile spiegarsi la ragione del peso relativo che in tanti all’unisono hanno riservato all’ordinanza sindacale in argomento.

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