VENAFRO – Centinaia di giovani alla tradizionale Pasquetta del giorno dopo

Blackberries Venafro

VENAFRO. Complice il bel tempo e la presenza, discreta e rassicurante, degli agenti del Corpo Forestale, l’edizione 2014 della “Pasquetta del giorno dopo” si è svolta nel migliore dei modi. In centinaia i venafrani, soprattutto ragazzi e ragazze, si sono riversati tra gli antichi oliveti del Campaglione, oggi diventati aree del Parco Regionale Storico Agricolo dell’Olivo.

E’ una tradizione tutta venafrana quella di festeggiare la Pasquetta il martedì successivo al giorno della Resurrezione del Cristo. Nata da esigenze di carattere religioso (il lunedì era riservato al “Pontificale”, la messa officiata dal Vescovo nella Cattedrale), la scampagnata tra gli oliveti secolari del Monte “Campaglione” è ormai radicata nella coscienza collettiva della città. In centinaia, ogni anno, spesso sfidando le bizze metereologiche della stagione primaverile, i venafrani si riversano sulle radure della montagna, dove protetti dai grandi ulivi, consumano un rito pagano che spesso coinvolge intere famiglie, dai giovanissimi agli anziani.

Si tratta di un momento di aggregazione che certamente contribuisce a cementare la coesione di un popolo che anche in questo modo difende la sua identità e le sue tradizioni. Il “Cummìt”, termine dialettale derivato da “convivio” correntemente usato per alludere a questa “pasquetta del giorno dopo”, si consuma in allegria, tra grigliate e giochi all’aperto. Una consuetudine che sembra destinata a protrarsi nel tempo, almeno a  giudicare dalla impressionante partecipazione di giovani e giovanissimi all’edizione 2014 della manifestazione.

Pasquetta 2014 campaglione  composizione leggera

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

PUBBLICITà »

Blackberries Venafro

Scarica l’App Molise Network »

Pubblicità »

Pubblicità »

Pubblicità »

Pubblicità »

Blackberries Venafro
error: Content is protected !!