VENAFRO – “Antonio e Cleopatra”, la Compagnia “Cast” protagonista al Museo di Santa Chiara

ristorante il monsignore venafro
stampa digitale pubblicità black&barry venafro
Smaltimenti Sud
eventi tenuta santa cristina venafro
pasta La Molisana

VENAFRO. Prima di ripartire con la stagione estiva nelle piazze del Molise e non solo, la compagnia “Cast” di Isernia si appresta ad essere protagonista, all’interno del chiostro del museo di “Santa Chiara” di Venafro, con il dramma ” Antonio e Cleopatra ” di William Shakespeare. L’evento teatrale, inserito nel contesto delle celebrazioni organizzate in occasione del bimillenario dalla morte di Augusto, è in programma per la serata di sabato 24 maggio, con inizio fissato per le ore 21.

“La nostra attività teatrale –ha rimarcato il regista Salvatore Mingione Guarino- tocca diversi campi, ma soprattutto cerca di avvicinare i giovani alla realtà del teatro. Gli allievi delle scuole di teatro, site in via Renato Lorusso 11 ad Isernia e a Castel Di Sangro, impegnati due giorni a settimana in lezioni di storia del teatro, dizione, fonetica, training autogeno e portamento maturano una preparazione attoriale e umana insieme, consapevolezza dello spazio scenico, ma anche del valore fondamentale e imprescindibile del gruppo, senza il quale non potrebbe esistere un’attività veramente collaborativa e partecipativa. Abbiamo collaborazioni con altre compagnie del territorio nazionale, organizziamo festival, creiamo sinergie volte a fare del teatro un’attività sociale e non solipsistica, chiusa in sé stessa, una realtà viva e operante al servizio non solo del pubblico, ma anche di una fetta di persone con bisogni speciali. E’ quello che sta accadendo presso il Centro neurologico Neuromed di Pozzili dove  svolgiamo attività di drammaterapia all’interno di un’équipe professionale (neurologi, neuropsichiatri, fisioterapisti, psicologi, etc.) volta a soddisfare i bisogni di pazienti affetti da patologie come il parkinson e potenziarne le abilità residue, oltre che rafforzarne l’autostima attraverso strade che esulino da strade medico-sanitarie già percorse. Teatro per l’altro, dunque, dove l’altro rappresenta anche il segregato, l’isolato, come nell’attività presso la Casa Circondariale di Isernia che stiamo portando avanti ormai da tre anni, nella consapevolezza che il teatro migliora gli uomini e la dimensione in cui vivono, operando con modalità collettive anziché individualizzatrici, coinvolgenti anziché segreganti, portatrici di arricchimento affettivo e artistico”.

Spettatrice d’eccezione al chiostro del museo di Santa Chiara sarà l’isernina Grazia Colardo, attrice della compagnia “Cast”, seppure in questa circostanza non direttamente coinvolta sul palcoscenico: “Ci sono cose –queste le sue toccanti considerazioni circa l’attività teatrale- che a vederle basta premere un pulsante qualsiasi, purché siano ben confezionate. Ci sono piccole cose, che a guardarle basta un attimo e poi te le porti dentro per sempre.  Cosa ci lascia quello che vediamo? E quello che osserviamo? Nel teatro io sono di parte. Mi ha salvato la vita quando ero solo una ragazzina. L’ho anelato quando per i casi della vita avevo scelto altro. L’ho ritrovato quando la mia vita volevo cambiarla, invece. Eppure non esiste cosa più bella, più terapeutica, più gioiosa e profonda e più aperta a tutti che poi possa diventare un prodotto di nicchia. Eppure spesso il teatro lo diventa, lo diviene alle spese di chi lo ama e con il teatro non si arricchirà mai, ma anche a chi lo guarda con distanza, con sospetto, e poi non se ne arricchirà, in un modo diverso ma molto più importante. Eppure nel teatro c’è tutta una vita in cui ritrovarsi. Nel microcosmo di un palcoscenico, ritrovare quel “se” che a volte, solo a volte, credi di afferrare in una canzone, in un personaggio visto al cinema. Perché il teatro è vita vera, è sudore e fatica, è amore, e scegliere il teatro è come scegliere di preparare una torta fatta in casa per i tuoi cari, mentre il resto è fast food  su un’autostrada che scorre troppo veloce”.

Cast Compagnia teatrale

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittergoogle_plusmail

Pubblicità »

patronato cisal venafro cat sindacato
faga gioielli venafro isernia cassino
gioielli in argento faga gioielli
colacem
Gabetti agenzia Venafro
Maison Du Café Venafro

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

PUBBLICITA’

Pubblicità »

patronato cisal venafro cat sindacato
faga gioielli venafro isernia cassino
Gabetti agenzia Venafro
colacem
Maison Du Café Venafro
gioielli in argento faga gioielli

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

Aziende in Molise »

  • Maxi affari

    MAXI AFFARI

    by on
    Maxi affari srls SS85 Venafrana, 25+600 86077 Loc. Trivento Pozzilli (IS) © RIPRODUZIONE RISERVATA
  • Bar il Centrale Venafro

    BAR IL CENTRALE

    by on
    Bar il Centrale Corso Campano, 34 – 86079 Venafro (IS) Telefono 0865 904280 © RIPRODUZIONE RISERVATA
  • power car officina meccanica venafro

    POWER CAR

    by on
    Power Car srls SS 85 Venafrana, 10 – 86079 Venafro (IS) Telefono 0865 900951 © RIPRODUZIONE RISERVATA
  • ASSIKURA ASSICURAZIONI

    by on
    Assikura assicurazioni di Siravo Fabrizio Via Alessandro Volta n. 4, 86079 Venafro (IS) Telefono 0865 250669 Cell. 335 1550250 © RIPRODUZIONE RISERVATA
  • Forte Carni E Salumi La Porchetta

    FORTE CARNI E SALUMI LA PORCHETTA

    by on
    “Forte” Carni E Salumi La Porchetta Via Atinense, 86077 Pozzilli (IS) Telefono 371 3358072 © RIPRODUZIONE RISERVATA
  • La Taverna di Camillo

    LA TAVERNA DI CAMILLO

    by on
    La Taverna di Camillo Via Maria Pia di Savoia, 125 – 86079 Venafro (IS) Telefono 342 1267431 © RIPRODUZIONE RISERVATA
  • DIMENSIONE SPORT

    by on
    Dimensione Sport Corso Campano, 173 – 86079 Venafro (IS) Telefono 0865 902217   © RIPRODUZIONE RISERVATA
error: