VENAFRO. Prima notte all’addiaccio per Giovanni Vaccone. Rimasto temporaneamente solo (il sindaco Antonio Sorbo è dovuto recarsi fuori paese per impegni importanti), il presidente del comitato “Santissimo Rosario” in questo suo primo giorno da “incatenato” ha ricevuto il conforto di amici e cittadini, ma dei rappresentanti delle istituzioni non si è fatto avanti nessuno.
Mentre qualcuno gli ha montato una piccola tende proprio davanti ai cancelli dell’ospedale, altri già temono per la sua salute. Vaccone, infatti, ha iniziato lo sciopero della fame e della sete. Il tenace presidente del comitato che da anni si batte per la tutela dell’ospedale di Venafro si dice pronto a portare avanti ad oltranza la sua protesta, costi quel che costi. Servirà la sua determinazione a svegliare le coscienze assopite dei venafrani e quella sporche di taluni politici?
cubic
© RIPRODUZIONE RISERVATA













