AGNONE – Cerimonia conclusiva dell’edizione 2013/2014 di “ADOTTA UN LIBRO ANTICO”

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AGNONE. Quasi 1800 volumi stampati nelle più importanti tipografie europee fra il 1512 ed il 1830 costituiscono il patrimonio, di non trascurabile rilievo che le “Biblioteche Riunite Comunale e B.Labanca” di Agnone da quattro anni mettono a disposizione del mondo scolastico ed universitario interregionale attraverso il progetto “ADOTTA UN LIBRO ANTICO”. Un modo originale ed inconsueto di indurre i giovani ad approfondire la conoscenza della evoluzione della cultura italiana ed occidentale dall’Era Moderna agli albori di quella contemporanea per mezzo dei libri stampati nell’arco di quasi quattro secoli di produzione libraria.In questo quadro è nata l’iniziativa “ADOTTA UN LIBRO ANTICO”rivolta principalmente al mondo scolastico del Molise e delle regioni limitrofe.L’idea di far “adottare” i libri antichi della Biblioteca di Agnone dagli studenti delle Scuole superiori e di alcuni dei corsi di laurea dell’Università del Molise, nasce nel 2005 dopo oltre un anno dall’allestimento della Mostra Permanente che li riguardava. Gli scopi principali sono :

–  Avvicinare i giovani studenti all’editoria antica ed utilizzare quest’ultima quale strumento didattico originale e insostituibile mezzo per “toccare con mano” le radici stesse della cultura italiana ed europea dal              Rinascimento in poi;

– Ampliare la notorietà del patrimonio librario di pregio conservato in Agnone e in Molise;

–  Favorirne la conservazione attraverso interventi di restauro dei volumi;

–  Stimolare la crescita del turismo scolastico e culturale.

Gli studenti degli Istituti superiori e dei corsi di laurea – soprattutto, ma non solo, ad indirizzo umanistico – sono chiamati dunque ad adottare uno dei volumi antichi della Biblioteca agnoneseper studiarne i contenuti e costruire la “Carta di Identità” dell’opera.“La “Carta d’Identità” del volume si compone di otto Schede che la classe – divisa in gruppi di lavoro – realizza consultando le immagini digitali del libro fornite dalla Biblioteca e compiendo ricerche su altre fonti, Internet compresa. Le schede contengono le istruzioni necessarie per svolgere il lavoro; ma una serie di incontri con il Tutor servono a raffinare e dettagliare ancor meglio le operazioni di studio, ricerca e compilazione.

Le suddette schede, principale mezzo di lavoro dei ragazzi, in sintesi riguardano:

–          Il  Frontespizio;

–          L’Indice;

–          L’Autore;

–          Il Curatore e gli eventuali Traduttori;

–          L’Opera;

–          L’Ambiente storico e culturale sia dell’epoca di stampa che di stesura dell’Opera;

–          Le Illustrazioni, fregi, stampe, incisioni;

–          Il Libro come oggetto artistico-artigianale  (confezione, rilegatura stato di conservazione…)

–          La storia del volume e le curiosità relative alla sua vita ultracentenaria (annotazioni, ex libris, proprietari, ecc.).

Il prodotto finale di un tale lavoro di laboratorio, che dura tra i tre ed i cinque mesi, viene redatto dai gruppi di lavoro sia su supporto cartaceo che su Cd-rom o DVD digitale. Il disco ed il fascicolo cartaceo prodotti rimarranno conservati in perpetuo nella Biblioteca Labanca in una Sezione creata appositamente. All’interno del volume antico viene invece inserita una scheda in carta pergamena con l’elenco dei nominativi degli studenti e dei docenti che hanno partecipato alla stesura della sua Carta d’identità.Le adesioni per gli anni scolastici passati hanno visto protagonisti Istituti scolastici sia molisani anche extraregionali. Tra questi ultimi, il Liceo Classico Vittorio Emanuele II di Napoli i cui alunni hanno presentato pubblicamente i pregevoli lavori nelle giornate conclusive tenutesi in Agnone nel Maggio del 2008 e del 2009

Ecco qui di seguito, in dettaglio, le classi e gli  li Istituti partecipanti:

– Liceo Scientifico G. Paolo I – Agnone, classe II A con il libro “Gesù di Nazareth” coordinatrice prof.ssa Anna Ferrara.

–  Istituto professionale Alberghiero “Città di Agnone”  con il libro “Gesù e i Parlamenti”, coordinatrice la prof.ssa Adele Mrinelli

 

Due opere di Baldassarre Labanca adottati da tre classi degli Istituti superiori di Agnone. E’ l’edizione 2013/14 – la sesta, dal 2005 – dell’iniziativa delle Biblioteche Riunite Comunale e B. Labanca, Assessorato alla Cultura del Comune di Agnone, che vede fissata la Cerimonia di presentazione dei lavori il giorno Lunedì 9 Giugno 2014, a partire dalle ore 11.00, presso il Teatro Italo Argentino di Agnone.

 

 

 

 

 

 

 

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