BRASILE. Mario Ferri, “Il Falco”, ha colpito ancora. Al 16° minuto dell’ultimo ottavo di finale dei Mondiali di calcio, che ha visto contrapposti il Belgio e gli Usa (2 a 1 il risultato finale), il molisano (la madre è originaria di Monteroduni) ha fatto irruzione nell’Arena “Fonte Nova” di Salvador Bahia. Ripreso dalle telecamere di tutto il mondo, Mario Ferri ha attraversato il campo esibendo la sua “classica” maglietta da Superman, con una doppia scritta: “Save Favelas Children”, per i bambini delle favelas brasiliane, e “Ciro vive”, in onore di Ciro Esposito, il tifoso del Napoli morto il 25 giugno in seguito agli scontri di Roma del 3 maggio prima della finale di coppa Italia.
“Sono l’ultimo italiano rimasto agli ottavi del Mondiale”, ha detto ai conduttori del programma “Un giorno da pecora”, in onda su Radio 2, che l’hanno contattato poco dopo l’invasione. “Come sono entrato? Ho preso un accredito da fotografo a bordo campo e al momento giusto sono entrato. Sto facendo un reportage fotografico sulle favelas, per un giornale italiano. Per questo avevo l’accredito. Quando mi sono tolto la maglietta e ho fatto vedere quella di Superman -ha concluso Ferri-, ho visto che una steward mi guardava male e sono entrato in campo”.
Considerato che “Il Falco” in passato si è già reso protagonista di episodi simili, per i quali è stato condannato al carcere (scontato per pochi mesi nel 2011, prima di passare ai domiciliari) ed ha avuto il divieto di ingresso in qualsiasi stadio fino al 2018, la sua invasione di campo in terra sudamericana ha dell’incredibile. In Sudafrica, in occasione del Mondiale 2010, era entrato in campo durante la semifinale Germania-Spagna. Prima, invece, si era mostrato in mondovisione durante l’amichevole Italia-Olanda del novembre 2009 per “consigliare” la convocazione di Antonio Cassano a Lippi (che non lo ascoltò) e durante Samp-Napoli, dove abbracciò proprio il suo idolo Fantantonio. Qualche mese dopo fu protagonista di altre tre invasioni, durante Real Madrid-Milan di Champions, Inter-Mazembe (Mondiale per club ad Abu Dhabi) e Barcellona-United (finale di Champions a Wembley).
© RIPRODUZIONE RISERVATA














