CAMPOBASSO. Nei prossimi giorni a Campobasso avrà luogo il Consiglio dei molisani nel mondo.
Tra le sette associazioni invitate dalla Regione Molise per rappresentare l’Italia, soltanto Forche Caudine ha risposto all’appello e parteciperà tramite la delegata, dottoressa Simonetta d’Onofrio, originaria di Pietrabbondante.
L’unica partecipazione la dice lunga sulla crisi dell’associazionismo molisano in Italia, dovuta soprattutto ai tagli dei fondi economici da parte della Regione Abruzzo (la maggior parte delle associazioni del Nord Italia riuniscono molisani e abruzzesi). Ad esempio, l’interruzione del Premio Majella promosso dall’omonima associazione di Rho (Milano), dopo due decenni, indicativo di una situazione generale non certo esaltante per i circoli regionali.
Pur tra tante difficolta la nostra associazione da oltre 25 anni continua a tenere alta la bandiera del Molise a Roma, grazie agli oltre 1.300 associati –
sottolinea Gabriele Di Nucci, segretario di "Forche Caudine".
L’augurio che da queste riunioni nascano proposte concrete per
la salvaguardia e il rilancio della presenza molisana, che anche a Roma
numericamente tende sempre più ad assottigliarsi: i molisani nella
Capitale erano oltre 25 mila quando abbiamo iniziato, ora sono scesi a meno di 17 mila. Bisogna allora puntare sulle nuove generazioni!!!
L’augurio che da queste riunioni nascano proposte concrete per
la salvaguardia e il rilancio della presenza molisana, che anche a Roma
numericamente tende sempre più ad assottigliarsi: i molisani nella
Capitale erano oltre 25 mila quando abbiamo iniziato, ora sono scesi a meno di 17 mila. Bisogna allora puntare sulle nuove generazioni!!!
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