ISERNIA. Il Tar Molise ha bloccato gli interventi previsti dal piano sanitario regionale per l’ospedale Santissimo Rosario di Venafro. I giudici hanno accolto le istanze del Comitato pro Santissimo Rosario che aveva impugnato gli atti predisposti dal commissario, Paolo Frattura presidente della Regione, e dal sub commissario, Nicola Rosato, per il dimensionamento del nosocomio. Due erano le motivazioni proposte dai ricorrenti attraverso l’avvocato Alfredo Ricci: una relativa al diritto alla salute, costituzionalmente garantito, e l’altra di competenze. “I tagli previsti dal piano – spiega l’avvocato Ricci – avrebbero privato una collettività di un presidio importante per la salute. La questione di competenze, invece – aggiunge Ricci – riguarda i commissari ad acta. Sono organi amministrativi statali che stanno adottando piani operativi che, in realtà, sono di competenza della Regione. Comunque su questo aspetto attendiamo anche la decisione della Corte Costituzionale a cui ci siamo rivolti per un chiarimento definito e dove c’è un giudizio pendente in merito”. Il Tar aveva già accolto un analogo ricorso del Comitato nel 2011. “Ancora una volta – ha concluso Ricci – i giudici amministrativi hanno confermato la bontà delle nostre ragioni. Ci auguriamo che le esigenze economiche di bilancio vengano coniugate con diritto alla salute”.
Fonte: www.ansa.it
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