ISERNIA – Abusi su minori, confermati 4 anni al procuratore calcistico Andrea Pasquini

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ISERNIA – È stata confermata la condanna a quattro anni. Questa la decisione contenuta nella sentenza recentemente emessa, con cui la Corte di Cassazione ha ribadito quanto già deciso dalla Corte d’Appello di Campobasso per quel che riguarda la vicenda di Andrea Pasquini, procuratore calcistico accusato di abusi su quattro minori. In Appello il legale difensore di Pasquini, il noto avvocato isernino Franco Mastronardi, era riuscito a far ridurre la pena emessa dal Tribunale ordinario di Isernia.

La vicenda aveva avuto inizio il 10 marzo del 2007. In quella data la Squadra mobile della Questura di Isernia arrestò Andrea Pasquini, 50enne procuratore calcistico che all’epoca dei fatti lavorava come tesoriere presso il centro per minori in difficoltà ‘Mazzola’ di Miranda. A dare il via alle indagini fu la denuncia partita da quattro ragazzini ospiti della struttura. Tra i diversi episodi passati al vaglio della Polizia di Isernia uno è quello al quale è stata attribuita la rilevanza maggiore: una serata di Pasquetta che sarebbe trascorsa tra bevande alcoliche e film vietati ai minori.

Anche verso tale sentenza l’avvocato Franco Mastronardi, coadiuvato dall’avvocato Eduard Digore nominato dall’ambasciata italiana e dall’avvocato Vicali, ha presentato ricorso in Appello con la richiesta che Pasquini fosse giudicato dalla Corte Europea. Per il processo d’Appello la discussione è prevista per il prossimo 3 settembre.

Il procuratore calcistico non farà rientro in Italia finché la causa in Moldavia sarà ancora pendente.In primo grado il collegio giudicante di Isernia aveva condannato Pasquini, nel marzo del 2012, a sette anni e otto mesi. L’avvocato Mastronardi aveva ritenuto la pena eccessiva rispetto all’entità del quadro accusatorio, sottolineando che sulla decisione poteva aver influito la causa pendente in Moldavia per accuse dello stesso tipo, e aveva preannunciato il ricorso in Appello. In Appello gli vennero riconosciute le attenuanti generiche e, nel settembre del 2013, la pena venne ridotta a quattro anni. Per la vicenda il procuratore sportivo, arrestato nel 2007, è rimasto in carcere per sei mesi, per poi ottenere i domiciliari.

Nel 2010 Pasquini partì alla volta della Moldavia con l’obiettivo di cercare nuovi talenti sportivi da introdurre nel panorama calcistico italiano. Mentre si trovava nel paese dell’Est Europa, l’ex tesoriere della casa famiglia di Miranda venne arrestato: quattro ragazzini del posto lo avevano accusato di molestie sessuali. Accuse confermate dagli interessati nel corso del processo, che si è concluso, nel maggio del 2012, con una condanna a 21 anni.

Fonte: www.quotidianomolise.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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