AGNONE – Accoltella un compaesano durante i funerali del figlio e si dà alla fuga

DR 5.0 Promozione
eventi tenuta santa cristina venafro
Smaltimenti Sud
ristorante il monsignore venafro
stampa digitale pubblicità black&barry venafro
Maison Du Café Venafro
pasta La Molisana
DR F35 Promozione

AGNONE. L’increscioso episodio si è verificato nella tarda mattinata odierna, presso la chiesa Sant’Amico di Agnone. Si erano appena conclusi i funerali di Adriano Orlando, lo sfortunato agricoltore di 43 anni stritolato da una “rotopressa”, quando, mentre era in corso il “rituale” delle condoglianze, il padre 81enne del defunto avrebbe dapprima inveito contro un suo compaesano (fattosi avanti per stringergli la mano) e poi lo avrebbe colpito due volte all’addome con un coltello. “Come ti permetti di presentarti qui -questo il senso delle parole pronunciate dall’uomo prima di sferrare i fendenti-, dopo quello che c’è stato”?

Facile comprendere, a quel punto, la concitata scena venuta a crearsi. Sul posto sono accorsi i Carabinieri della locale Compagnia, che hanno braccato e infine catturato l’anziano accoltellatore, datosi alla fuga. Gaetano Orlando, questo il suo nome, al momento risulta in stato di fermo presso la caserma dei Carabinieri di Agnone. L’accoltellato (il 67enne G.L.), è stato invece soccorso dai sanitari del 118 e urgentemente trasportato al “Caracciolo”, dove sarebbe già stato sottoposto ad intervento chirurgico. Le sue condizioni sono gravi, ma fortunatamente non al punto da far temere per la sua vita.

cubic

 

Al riguardo l’Arma dei Carabinieri ha successivamente diffuso il seguente comunicato stampa:

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Agnone e quelli della locale Stazione hanno tratto in arresto un 80enne di Agnone,  il quale all’interno della chiesa di Sant’Amico, nel centro del paese,  mentre si svolgevano i funerali del figlio deceduto a seguito di un incidente mentre lavorava in campagna con una macchina agricola, armato di un coltello con una lama di oltre 20 centimetri, ha colpito all’addome un suo conoscente,  66enne, anch’egli del luogo, con il quale vi erano vecchi rancori familiari. La vittima, immediatamente soccorsa, è stata ricoverata presso il locale ospedale civile dove si trova tutt’ora in prognosi riservata.  L’80enne che si era allontanato dal luogo dell’evento delittuoso,  è stato rintracciato poco dopo dai Carabinieri presso il cimitero comunale, ancora in possesso del coltello intriso di sangue. Trasferito in Caserma,  dopo le formalità di rito e successivi accertamenti,  ai quali hanno fornito una fattiva collaborazione anche i Militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Isernia,   l’autore del grave gesto, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio e su disposizione della competente Autorità Giudiziaria,  vista la sua età avanzata, posto in stato di detenzione domiciliare. L’arma è finita sotto sequestro. I Carabinieri stanno ora conducendo ulteriori indagini,  anche acquisendo numerose testimonianze delle persone presenti, per meglio comprendere i contorni della vicenda.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittergoogle_plusmail

Pubblicità »

panettone di caprio
panettone artigianele natale di caprio
colacem
faga gioielli venafro isernia cassino
Futuro Molise

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

PUBBLICITA’

Pubblicità »

panettone di caprio
Futuro Molise
faga gioielli venafro isernia cassino
colacem
panettone artigianele natale di caprio

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

aziende in molise »

error: