CASTEL SAN VINCENZO – Vipere e serpenti autoctoni presso il Museo della Fauna Appenninica

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CASTEL SAN VINCENZO. L’Associazione culturale “La Meta”, nell’ambito della sue attività museali rivolte alla fruizione dello stesso, in collaborazione con Dott. Maurizio D’Amico, medico veterinario della A.S.L. n. 1 della Reg. Abruzzo “Avezzano, Sulmona , L’Aquila”, nonché erpetologo membro della Societas Herpetologica Italica Sez. Abruzzo-Molise “Antonio Bellini”,  ha organizzato una serie di incontri con ingresso libero sul tema dei rettili dal titolo: “Vipere ed altri serpenti. Incontri -studio con proiezione audiovisivi, mostra fotografica ed esposizione di esemplari autoctoni”.

L’attività didattica ha avuto un duplice obiettivo:

1) quello di fornire un contributo per una migliore conoscenza delle specie protette dalla normativa vigente (Leggi Regionali 6 Settembre 1996, n° 28  “Tutela di alcune specie della fauna minore”, Regione Molise e L. R. 7 settembre 1993 n 50 “Primi interventi per la difesa della biodiversità nella Regione Abruzzo: tutela della fauna cosiddetta minore” e s.m.i. Regione Abruzzo) in linea cono lo spirito delle norme vigenti;

2) quello di fornire agli utenti elementi utili alla identificazione dei rettili potenzialmente pericolosi (vipere), e di dettare semplici norme di comportamento al fine di prevenire incidenti con tali animali, obiettivo, questo, previsto tra i compiti d’istituto dei Servizi Veterinari del S.S.N.

A tal fine, ci si è avvalsi di supporto audiovisivo (powerpoint appositamente preparati per l’evento), di una mostra fotografica a tema, nonché della presentazione di serpenti autoctoni, custoditi in appositi terrari opportunamente ambientati

Il programma didattico è stato svolto secondo quanto di seguito riportato:

Venerdì 1 Agosto ore 17.00 – 23.00: esposizione dei terrari, con proiezione  video e mostra fotografica;

Ore 18.00 – 20.30: Conferenza: Serpenti d’Abruzzo e Molise: guida al riconoscimento, così articolata:

GENERALITA’ SUI  SERPENTI: Cenni di classificazione, evoluzione, anatomia, fisiologia ed ecologia, il tutto finalizzato ad una maggiore comprensione di come sono fatti, come vivono e come si comportano;

I SERPENTI AUTOCTONI: descrizione delle varie specie;

RAPPORTI CON L’UOMO: realtà e fantasia. (include anche una breve panoramica sulle più diffuse credenze sui serpenti, nonché un cenno alla normativa vigente in tema di salvaguardia della biodiversità e della fauna minore;

Sabato 2 Agosto: ore 17.00 – 23.00: esposizione dei terrari, con proiezione  video e mostra fotografica;

Ore 18.00 – 20.30: replica onferenza: Serpenti d’Abruzzo e Molise: guida al riconoscimento;

Domenica 3 agosto: ore 17.00 – 23.00: esposizione dei terrari, con proiezione  video e mostra fotografica;

Ore 18.00 – 20.30: Conferenza:“RISCHIO VIPERA”: Conoscenza come mezzo di prevenzione, così articolata:

VIPERA COMUNE O ASPIDE (Vipera aspis francisciredi): Principali differenze tra vipera comune ed altre specie autoctone innocue; Etologia; apparato velenifero; caratteristiche del veleno; ofidismo: sintomatologia, pronto soccorso, principi di terapia, norme di prevenzione.

(il tutto al fine di ottenere una formazione utile sia per poter identificare una vipera, sia per fare un po’ di chiarezza sui corretti comportamenti  da adottarsi per evitare incidenti, oppure, malauguratamente, cosa fare in caso di morso).

Ore 21.30 – 23.00: Replica conferenza:“RISCHIO VIPERA”: Conoscenza come mezzo di prevenzione.

Lunedì 4 Agosto: ore 17.00: esposizione dei terrari, con proiezione  video e mostra fotografica;

Ore  20.00: chiusura dei lavori.

L’evento è stato reso possibile in quanto il Dott. D’Amico, che svolge questo tipo di attività di divulgazione scientifica e di educazione sanitaria sull’argomento dal 1994, è in possesso di regolari autorizzazioni sia per la cattura e detenzione di erpetofauna autoctona protetta, sia per le vipere, considerate animali pericolosi per l’uomo.        Tali autorizzazioni sono state ottenute, per fini scientifici e divulgativi in deroga ai divieti sanciti dalla L. R. 7 settembre 1993 n.50 della Reg. Abruzzo,  con D. P. G. R. n. 303 del 28.06.1998 con rinnovo alle varie scadenze, di cui l’ultima è datata 09.06.2014, con opportuna Determinazione Dirigenziale della Reg. Abruzzo, nonché dalla Prefettura dell’Aquila, ai fini della detenzione di animali pericolosi per l’incolumità pubblica (vipere), in deroga ai divieti di cui alla legge 7 febbraio 1992 n.150 e relativo D.M.19 aprile 1996.

L’iniziativa ha visto una notevole affluenza di pubblico, tanto che, rispetto al programma iniziale che prevedeva due sole conferenze, di cui la prima il giorno sabato 2 agosto e la seconda nella domenica 3 agosto, , si è resa necessaria la replica delle stesse, secondo quanto sopra riportato.

Grande interesse hanno pure suscitato la mostra fotografica a tema e l’allestimento dei terrari, visitati da un pubblico numeroso, che ha così potuto vedere da vicino, praticamente in ambiente ricreato nei minimi particolari, animali piuttosto difficili da osservare in natura, riuscendo a confrontare i dettagli anatomici delle varie specie, riuscendo a cogliere anche le differenze tra una vipera potenzialmente pericolosa ed  un colubro innocuo.

In sostanza, viste le numerose  manifestazioni di apprezzamento per il lavoro svolto, si può affermare che l’iniziativa ha avuto un ottimo successo e che gli obiettivi prefissati siano stati raggiunti.

 

 

 

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