VENAFRO/POZZILLI – La curva della vergogna, dieci mesi per dieci metri di strada

Blackberries Venafro

VENAFRO/POZZILLI. Vergogna. Altro non si può dire agli artefici di questa assurda vicenda. Sono passati ormai 10 mesi dall’ottobre del 2013, indicato dal Consorzio di Bonifica come periodo di inizio dei lavori, e ancora non si riesce a comprendere quando saranno rimosse quelle pericolosissime transenne in piena curva. Dieci mesi non sono bastati per completare pochi metri di strada. Vergogna.

Costruita quasi 40 anni fa, la trafficata via Maiella presenta evidenti lacune progettuali, rappresentate da due micidiali curvoni proprio all’altezza della “Croce di Pozzilli”, il limite che separa il piccolo centro sede del Neuromed dall’abitato di Venafro. Dopo anni di incidenti e di proteste, finalmente l’intervento sulla prima delle due curve, nell’intento di ampliarne il raggio e ridurne la pericolosità. Un progetto dalla dubbia efficacia, davvero al di sotto delle attese, per la cui esecuzione materiale sarebbero bastati 30 giorni. Invece sono passati 10 mesi e non se ne vede la fine.

Tempo addietro, qualcuno aveva ironicamente affisso il cartello: “Quando la finiamo, nel 2018? Seee… magari”. Di questo passo si rischia davvero di arrivare al 2018. Teatro di innumerevoli incidenti, specie quando il manto stradale si fa viscido in conseguenza della pioggia, il primo dei due curvoni è finalmente oggetto di un interminabile restyling che dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) ridurne la pericolosità. Dal Consorzio di Bonifica della Piana di Venafro avevano garantito che i lavori sarebbero terminati nei primi mesi del 2014. Siamo arrivati alla fine di agosto…

Angelo Bucci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

Pubblicità »

Blackberries Venafro

Scarica l’App Molise Network »

Pubblicità »

Pubblicità »

Pubblicità »

Pubblicità »

Blackberries Venafro
error: Content is protected !!