MOLISE – Maggiore consapevolezza territoriale, il Movimento dei Cristiano Sociali organizza la IX Giornata del Creato

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MOLISE. Il Movimento di Ermanno Gorrieri, Pierre Carniti e delle tante figure del cattolicesimo sociale italiano che lo hanno fondato, promosso e sostenuto, partecipa alle IX° Giornata del Creato condividendo le preoccupazioni della parte più avvertita e sensibile della società italiana che tocca con mano quotidianamente il crescere di un consumismo privo di valore che esalta il profitto privato a detrimento dell’ambiente e dei beni pubblici.

Le riflessioni che si faranno il 13 settembre prossimo in Molise su questi temi si uniranno sinergicamente con quelli della Giornata Mondiale del Turismo e agevoleranno un approfondimento sull’esigenza di mutare alcune scelte strategiche sullo sviluppo locale regionale. L’auspicio del nostro Movimento è quello che si estendano le tante esperienze positive avviate sul territorio in termini di valorizzazione del paesaggio, dei beni culturali, della tipicità, dei borghi e di un micro-sistema imprenditoriale capace di animare le comunità locali nel pieno rispetto della natura e dell’ambiente.

Servirebbe un incoraggiamento più fecondo per i 5 comuni molisani che ricadono nel Parco Nazionale d’Abruzzo con misure di supporto anche per l’area del Pre-Parco. Gli esempi di Castel del Giudice, dell’ASSO MAB, dell’Oasi WWF di Guardiaregia-Campochiaro, dell’Oasi LIPU di Casacalenda, della Rete del Prodotto Tipico della Valle del Trigno, delle associazioni di tutela dei tratturi e dei tartufi, della filiera corta che valorizza i prodotti dell’agro-alimentare locale e le tante attività di consorzi di tutela, apicoltori, dell’albergo diffuso e di iniziative turistiche, rappresentano concretamente l’esistenza di una cultura molisana che si iscrive a pieno titolo nel messaggio della IX Giornata del Creato.

Ciò che manca è un coordinamento operativo tra i diversi attori dello sviluppo sostenibile, del turismo, dell’agricoltura e dell’artigianato. Sussiste una dispersione delle iniziative che impedisce di fare massa critica e pregiudica la capacità di incidere sulle strategie di sviluppo complessive del Molise.

L’evento del 13 settembre potrebbe incoraggiare la rete delle buone pratiche a cooperare tra loro in modo più strutturato così che non si distrugga il sottobosco per favorire la raccolta di cippato per impianti a biomassa. L’habitat naturale del sottobosco regala a migliaia di cavatori molisani di tartufo un reddito pulito che agevola la permanenza di tante famiglie nelle nostre comunità sparse in aree collinari, interne e svantaggiate.

Il modello di sviluppo su cui puntare dovrebbe essere quello dell’agroalimentare, delle produzioni tipiche e biologiche, dell’indotto agroalimentare, del commercio, del turismo e delle attività di servizio alle persone.

L’auspicio del Movimento è che la IX Giornata del Creato aiuti il Molise ed i molisani ad acquisire maggiore consapevolezza sulla ricchezza ambientale, naturalistica, paesaggistica, culturale e storica del nostro territorio così che vengano evitate scelte sbagliate e insediamenti produttivi incompatibili con le vocazioni del Molise.

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