POZZILLI – Discarica di fanghi, la Piana di Venafro è diventata la pattumiera d’Italia

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POZZILLI – A lanciare il grido d’allarme sono i cittadini e gli operatori economici di Triverno, frazione di Pozzilli tagliata in due dalla Statale 85 Venafrana. A sfogarsi è il titolare di un esercizio commerciale: “Non bastavano i fumi e gli scarichi di taluni stabilimenti del nucleo industriale. A rendere la nostra aria ancora più nauseante, da qualche tempo provvede una ditta d’oltre regione, che riversa fanghi dall’odore fetido e disgustoso in un terreno della zona”.

Da un sopralluogo e dalle foto inviateci da un nostro lettore, abbiamo potuto effettivamente constatare che grandi quantitativi di un “misterioso” fango (qualcuno parla di residui di depurazione di origine vegetale), vengono sistematicamente riversati e interrati in località “Ischia”, in agro di Pozzilli, a margine della frazione “Triverno”.

“Non conosciamo la natura dei fanghi -continua il nostro interlocutore-, quindi non ci permettiamo di insinuare nulla circa la loro eventuale nocività rispetto all’ambiente o alla salute pubblica. Senza timore di essere smentiti, però, possiamo affermare che l’odore emanato è insopportabilmente sgradevole. Nemmeno comprendiamo le ragioni per cui i nostri amministratori locali e regionali concedano così a cuor leggero certe autorizzazioni, in spregio al buon senso e nel disprezzo dei residenti”.

Dopo aver rimarcato la presenza in zona di strutture ricettive (alberghi, bar e ristoranti), l’uomo pone alcuni condivisibili quesiti: “Per quale ragione si autorizza lo sversamento, nella piana di Venafro, di fanghi prodotti in Campania? Perché non vengono smaltiti nella stessa regione dove sono stati prodotti? Chi ha deciso che questa fertile pianura debba diventare la pattumiera d’Italia”? Punta il dito contro il lassismo delle istituzioni locali, l’esercente di Pozzilli, le quali si pongono con sconcertante superficialità verso un problema, quello dell’inquinamento ambientale, strettamente connesso alla salute pubblica.

In realtà, qualcosa sembra muoversi circa la “discarica” dei fanghi di Triverno. Dalle indiscrezioni raccolte, infatti, pare che gli agenti del Comando di Venafro del Corpo Forestale siano già intervenuti, assieme ai tecnici dell’Arpa Molise. Anche se al riguardo vige un riserbo assoluto, sembra proprio che qualche provvedimento  sanzionatorio sia stato già adottato. Ma ciò non basta a tranquillizzare le popolazioni locali, che chiedono un più deciso intervento delle istituzioni.

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fanghi triverno ischia 1

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