CAMPOBASSO – La Polizia di Stato alla “Giornata della Legalità” organizzata da Confcommercio

ristorante il monsignore venafro
faga gioielli venafro isernia cassino
pasta La Molisana
Smaltimenti Sud
eventi tenuta santa cristina venafro
stampa digitale pubblicità black&barry venafro

CAMPOBASSO – La Polizia di Stato di Campobasso ha partecipato, in data odierna, all’appuntamento denominato “Giornata della Legalità”, organizzato da Confcommercio ed incentrato – quest’anno – sulle attività criminali che gravano sulle imprese del terziario di mercato. All’evento è intervenuto, in qualità di relatore, il Primo Dirigente della Polizia di Stato Dr. Claudio Castellan, di cui si riporta integralmente il contributo al dibattito:

“Grazie presidente e grazie agli organizzatori per aver invitato la Questura a partecipare all’appuntamento annuale che Confcommercio dedicato al tema della legalità, per discutere delle attività criminali che colpiscono gli operatori e le imprese del commercio.

La Polizia di Stato ben comprende quanto sia importante instaurare e mantenere saldo il legame di collaborazione con le associazioni di categoria e gli operatori commerciali, per conseguire l’innalzamento dei livelli di protezione e dare risposte efficaci, puntuali alla sempre maggiore domanda di sicurezza.

La partecipazione all’evento di oggi, quindi, rappresenta la concreta dimostrazione della sensibilità verso le tematiche della legalità, della sicurezza negli ambiti di cui oggi si discute, della vicinanza e  disponibilità nei riguardi delle istanze della sicurezza espresse da un tanto importante settore dell’economia nazionale.

Ho ascoltato con attenzione l’illustrazione dei dati concernenti il “livello di sicurezza percepita” come rilevati dagli associati di Confcommercio Molise, i quali danno la misura del livello di “percezione del rischio” di divenire vittime dei c.d. “reati predatori”, che più allarmano gli operatori commerciali (mi rifewrisco ai furti, rapine, estorsioni ed usura). Al riguardo rilevo con un certo rammarico che il “senso di sicurezza”  è diminuito.

La misura dell’’effettiva incidenza sul territorio provinciale delle accennate manifestazioni delinquenziali – incidenza che mi appresto a illustrare fornendo i dati ufficiali tratti dal C.E.D. del Ministero dell’interno (alimentato dalle cinque Forze di Polizia) – dimostra che la percezione di sicurezza avvertita dai soggetti coinvolti nell’indagine del Centro Studi di Confcommercio, essendo negativa è in dissonanza con i dati ufficiali sull’andamento della criminalità. Al riguardo, tuttavia, non può non rilevarsi che il generale senso insicurezza che preoccupa larghe fasce della popolazione, soprattutto quelle più esposte (come gli operatori del commercio) o indifese (perso agli anziani e alle donne) dipende anche dalla globalizzazione dei fenomeni criminali dovuta alla diffusione (esagerata) da parte dei mass-media dell’informazione, i quali inducono un grande allarme collettivo, non è sempre giustificato da un reale incremento della criminalità.

Cercherò, ora, di essere veloce nell’esposizione dei dati ufficiali, necessari per comprendere l’oggettività dei fenomeni di cui si discute, al di la delle “percezioni soggettive” delle potenziali vittime.

Per quanto riguarda i furti perpetrati nel comune di Campobasso, i dati sul fenomeno in generale mostrano una costante diminuzione; a partire dal 2011, le denunce alle forze di polizia sono state 914, per passare nel 2012 a 775, nel 2013 a 662, fino ai primi dieci mesi 2014 che hanno registrato solo 554 (la diminuzione è sensibile) In particolare, i furti che hanno riguardato esercizi commerciali, sempre nel capoluogo, sono stati 85 nel 2011, 93 nel 2012, 87 nel 2003, 41 nei primi 10 mesi del 2014 (in questo caso la diminuzione è evidente nel 2014).

I dati relativi all’intera provincia non si discostano dalla tale “curva” discendente. Nel 2011 i furti denunciati dalle forze di polizia sono stati 3.324, nel 2012 3.401, nel 2013 3.131 e nei primi 10 mesi del 2014 554 (anche in questo caso la diminuzione è davvero sensibile nel 2014). Riguardo agli esercizi commerciali i furti nel 2011 sono stati 252, nel 2012 271, nel 2013 248 e nei primi dieci mesi del 2014 138 (ancora diminuzione sensibile nel 2014).

Guardando nell’insieme i dati, si può in definitiva affermare che, con l’eccezione del 2012, l’andamento dei furti è in decisa diminuzione.

Un dato, ancora, da non trascurare è che riguardo ai furti presso gli esercizi commerciali nel 25% circa dei casi gli autori sono identificati dalle forze di polizia.

Relativamente alle rapine,  ancora, partendo da quelle commesse nel comune di Campobasso, nel 2011 complessivamente sono state 3, nel 2012 sono state 7, nel 2013 6 e nei primi dieci mesi del 2014 11.

Il Capoluogo, quindi, registra un aumento, ma al riguardo deve essere evidenziato che in oltre il 50% dei casi gli autori sono identificati dalle forze di polizia.

Gli esercizi commerciali che hanno subito rapine nel Capoluogo sono stati nel 2011 3, nel 2012 1, nel 2013 3 e nei primi dieci mesi del 2014 2. Il numero è pressoché costante e, occorre evidenziare, che in tutti i casi sono stati identificati gli autori.

Passando alla Provincia nel suo insieme, le rapine nel 2011 sono state 38, nel 2012 33, nel 2013 42 e nei primi 10 mesi del 2014 11 (ancora diminuzione sensibile nel 2014). Per oltre il 50% di queste gli autori sono stato identificati. Riguardo agli esercizi commerciali, nel 2011 le rapine sono state 7, nel 2012 1 , nel 2013 8 e nei primi 10 mesi del 2014 8; per esse la pressoché totalità degli autori è stato identificato.

In conclusione, seppure i dati relativi al fenomeno delle rapine è tutto sommato costante, non può sfuggire il fatto che ci troviamo nell’ordine delle “unità” e che quando queste si rivolgono agli esercizi commerciali gli autori assai raramente la fanno franca!

L’alto numero di criminali identificati (e quindi denunciati alla autorità giudiziaria) è indicativo sia della efficacia dei dispositivi di controllo del territorio e investigativi messi in campo dalla Forze di Polizia (in primis Polizia di Stato e Carabinieri), sia della collaborazione offerta dagli operatori commerciali che hanno messo a disposizione ogni utile informazione volta all’individuazione degli autori dei reati (importanti, ad esempio, si sono rivelate in molte occasione le registrazioni degli impianti di videosorveglianza, come pure l’adozione di efficaci misure di autoprotezione).

Riguardo al fenomeno delle estorsioni e dell’usura, poi, non ci sono elementi oggettivi dai quali evincere l’insorgenza di “fenomeni” delinquenziali che si rivolgono, in particolare, agli esercizi commerciali.

Rarissimi sono i casi di estorsione registrati in passato e hanno riguardato criminalità “autoctona” che ha preso di mira locali di intrattenimento notturno. L’usura, poi, si è manifestata prevalentemente con denunce da parte di privati a istituti bancari, per aver praticato interessi usurari, e nei riguardi di sporadici episodi non collegati comunque a forme di criminalità organizzata.

Quelle accennate, in ogni modo, sono evenienze sulle quali è massima l’attenzione della Polizia di Stato, come pure delle altre forze di polizia, attente a intercettare ogni segnale che possa indicare il nascere di tali fenomeni criminali, per intervenire immediatamente e impedire che possano diffondersi e radicarsi.

Vorrei tornare, per concludere, al tema della “percezione della sicurezza”, della “paura” di divenire vittime della criminalità.

Ebbene, è fondamentale che i cittadini non abbiano paura, che abbiano fiducia nelle istituzioni pubbliche che hanno il compito di garantire sicurezza e legalità.

L’obiettivo della Polizia di Stato è di far aumentate la fiducia dei cittadini, dando risposte efficaci alla domanda di maggiore sicurezza mettendo in campo ogni energia, risorse umane e tecniche.

E in tale prospettiva si sta muovendo la Questura di Campobasso, che grazie a recenti iniziative organizzative e di snellimento burocratico ha sensibilmente incrementato, anche qualitativamente (ufficiali di p.g. in pattuglia), l’attività di controllo del territorio attraverso il dispiegamento di più pattuglie, sia raddoppiando il numero delle Volanti presenti nel Capoluogo nell’arco delle 24 ore,  sia impiegando sistematicamente le pattuglie dei Reparti Prevenzione Crimine della Polizia di Stato, per effettuare mirati controllo ad “alto impatto” su tutto il territorio della provincia. Anche l’attività investigativa e informativa è stata potenziata, con l’aumento del personale addetto alla Squadra Mobile e alla Digos”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittergoogle_plusmail

Pubblicità »

colacem
Maison Du Café Venafro
faga gioielli venafro isernia cassino
panettone di caprio
pasticceria Di Caprio
Futuro Molise

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

PUBBLICITA’

Pubblicità »

faga gioielli venafro isernia cassino
pasticceria Di Caprio
colacem
Futuro Molise
panettone di caprio
Maison Du Café Venafro

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

Aziende in Molise »

  • Maxi affari

    MAXI AFFARI

    by on
    Maxi affari srls SS85 Venafrana, 25+600 86077 Loc. Trivento Pozzilli (IS) © RIPRODUZIONE RISERVATA
  • Bar il Centrale Venafro

    BAR IL CENTRALE

    by on
    Bar il Centrale Corso Campano, 34 – 86079 Venafro (IS) Telefono 0865 904280 © RIPRODUZIONE RISERVATA
  • power car officina meccanica venafro

    POWER CAR

    by on
    Power Car srls SS 85 Venafrana, 10 – 86079 Venafro (IS) Telefono 0865 900951 © RIPRODUZIONE RISERVATA
  • ASSIKURA ASSICURAZIONI

    by on
    Assikura assicurazioni di Siravo Fabrizio Via Alessandro Volta n. 4, 86079 Venafro (IS) Telefono 0865 250669 Cell. 335 1550250 © RIPRODUZIONE RISERVATA
  • Forte Carni E Salumi La Porchetta

    FORTE CARNI E SALUMI LA PORCHETTA

    by on
    “Forte” Carni E Salumi La Porchetta Via Atinense, 86077 Pozzilli (IS) Telefono 371 3358072 © RIPRODUZIONE RISERVATA
  • La Taverna di Camillo

    LA TAVERNA DI CAMILLO

    by on
    La Taverna di Camillo Via Maria Pia di Savoia, 125 – 86079 Venafro (IS) Telefono 342 1267431 © RIPRODUZIONE RISERVATA
  • DIMENSIONE SPORT

    by on
    Dimensione Sport Corso Campano, 173 – 86079 Venafro (IS) Telefono 0865 902217   © RIPRODUZIONE RISERVATA
error: