VENAFRO – Casa popolare ai “baraccati”, la replica di Sorbo: “Solo strumentalizzazioni”

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VENAFRO – In merito all’articolo inviatoci dal collega Tonino Atella, dal titolo “Franco Valente: Assegnate ai baraccati un alloggio popolare nel centro storico”, recentemente apparso su questa testata, pubblichiamo integralmente la dura replica appena pervenutaci dal sindaco Antonio Sorbo:

Si chiede ai sensi e con le modalità previste dalla normativa in materia la rettifica dell’articolo pubblicato da codesto quotidiano telematico in data 5 gennaio 2015 dal titolo VENAFRO – Franco Valente: “Assegnate ai baraccati un alloggio popolare nel centro storico”. Tale articolo è lo stesso, in quanto identico in ogni parola, pubblicato in data 4 gennaio 2015 nella pagina di Venafro dal “Quotidiano del Molise” dal titolo “Decine di alloggi popolari non assegnati e una coppia da un anno vive in baracca” a firma di T.A. (Tonino Atella)

Nell’articolo viene riportata la falsa notizia che “A Venafro ci sono decine di alloggi popolari non assegnati, in particolare nel centro storico”. Tale notizia è non veritiera e assolutamente infondata in quanto allo stato attuale nel Comune di Venafro non vi sono alloggi popolari non assegnati. Tutti quelli che erano disponibili, compresi quelli ubicati nel centro storico, sono stati assegnati agli aventi diritto così come da apposita graduatoria e secondo le procedure di legge.

L’articolista, che come è noto (così riportano articoli pubblicati anche da codesto quotidiano) è un attivista politico locale promotore di un movimento politico di contrapposizione all’attuale amministrazione comunale e che già in passato ha pubblicato articoli sull’Amministrazione comunale contenenti falsità o gravi inesattezze (circostanza che dovrebbe indurre almeno il direttore responsabile a qualche considerazione di natura deontologica), nell’articolo in questione dalla falsa notizia riportata fa discendere a carico del sottoscritto sindaco una inesistente responsabilità per inerzia relativamente al caso dei cosiddetti “baraccati del Campaglione” invitandolo ad assegnare a tali baraccati, per l’appunto, uno delle “decine di alloggi popolari non assegnati” (inesistenti) e aggiungendo capziosamente che “non si riesce a comprendere la persistente inattività del Comune”.

Come è noto il Comune di Venafro non è proprietario di alloggi popolari e il sindaco ha soltanto la competenza di assegnare, secondo le procedure di legge, gli alloggi di proprietà dello Iacp che ne comunica tempestivamente la disponibilità al Comune per iscritto. Si ribadisce, quindi, che ad oggi non è stata comunicata a questo Comune da parte dello Iacp la disponibilità di alloggi popolari, notizia che poteva essere facilmente verificata dall’articolista prima di scrivere l’articolo, e quindi non è possibile alcuna assegnazione né ai “baraccati” né alle altre numerose famiglie che nel Comune di Venafro si trovano in una situazione di grave disagio abitativo e che sono sconosciute agli organi di informazione.

Antonio Sorbo

Sindaco di Venafro

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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