VENAFRO – Prima candelina per i “baraccati”, tra la solidarietà di cittadini e associazioni

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VENAFRO – Pioveva sul bagnato stamattina al Campaglione sulla baracca di Pasquale e Paola, meglio conosciuti come “i baraccati” di Venafro, in occasione della civilissima iniziativa dello spegnimento della candelina per il primo anno di vita nella baracca tra gli uliveti a ridosso della Cattedrale, ma la loro proverbiale compostezza non è venuta meno nemmeno nella circostanza.

“Ringrazio quanti si stanno adoperando per risolvere le nostre difficoltà abitative in primis il movimento “I Venafrani per Venafro”, le associazioni culturali, i volontari  e tanti comuni cittadini anche oggi qui presenti -affermava l’uomo- ed attendiamo con fiducia gl’impegni delle istituzioni pubbliche in nostro favore. Esprimiamo gratitudine al vice presidente della giunta regionale ed assessore alle politiche sociali, Michele Petraroia, che giorni addietro ha verificato di persona le nostre condizioni abitative ed il cui intervento ha smosso finalmente il Comune di Venafro e l’Ambito Territoriale. Avendo però accumulato sin qui solo delusioni, aspettiamo iniziative concrete nei nostri confronti prima di pronunciarci”.

Dopodiché lo stesso Pasquale ha proceduto allo spegnimento della candelina sulla torta recante la significativa scritta “ I^ Candelina al Campaglione sperando sia l’ultima”, simpaticamente anticipando che il prossimo anno sarà lui ad offrirla sempre che si ritrovi assieme alla moglie Paola in tutt’altra condizione abitativa.

Nel frattempo le telecamere della Rai riprendevano lo stato indecoroso in cui da un anno la coppia è costretta a vivere, condizione che faceva affermare a Francesco Giampietri, presidente di “EtCetera”, neo associazione culturale della città : “E’ incredibile! Ho visto come e dove vivono. Non immaginavo potesse esistere da un anno a Venafro, città civile, una situazione siffatta!”. Gli faceva eco Falco Vecchiarelli, già presidente del Venafro Basket : “Non pensavo … E’ veramente brutto. Speriamo si risolva”. Quindi Mario Giannini de “I Venafrani per Venafro” : “Responsabilmente stiamo qui per testimoniare la nostra vicinanza e solidarietà a Paola e Pasquale. La civiltà e la democrazia impongono alle istituzioni di assumere impegni ed iniziative immediati e tali da togliere la coppia dall’impossibile baracca in cui vivono da un anno esatto”.

Infine la bella notizia portata a “i baraccati” da Angelo Bucci, direttore responsabile di Molise Network, giornale on line tra i più letti della regione : “Il Camper Club di Isernia -ha informato il giornalista- ha comunicato l’interessamento del sodalizio per una roulotte da donare a Paola e Pasquale. Aspettiamo gli sviluppi“.

E proprio mentre arrivava su via Mura Ciclopiche una volontaria, Anna, recante indumenti e viveri per i due,  “i baraccati” chiudevano la mattinata contenti per tutto visto e fatto per loro, affermando: “Ringraziamo per  quanto viene fatto in nostro favore. Sono tali iniziative ad infonderci coraggio e a farci andare avanti. Grazie di cuore a tutti !”

Tonino Atella

baraccati prima candelina 1

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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