
VENAFRO – Particolare rito religioso alla Parrocchia di San Simeone a Venafro. A rappresentarlo gli stessi fedeli che hanno dato vita alla presentazione di Gesù Bambino al tempio. Secondo la tradizione ebraica del tempo, a 40 giorni dalla nascita venivano portati al tempio e presentati i maschi primogeniti. Per riportare indietro i loro figli, i genitori offrivano animali e nel caso di Gesù Bambino Maria e Giuseppe offrirono due giovani colombe, o tortore.
Il rito si è ripetuto nella Chiesa di San Simeone, presenti il Parroco Mons. Armando Galardi, il vice Don Vincenzo Frino e i fedeli che hanno impersonato i vari personaggi, a partire da un neonato di pochi mesi della stessa parrocchia, che ha fatto rivivere Gesù Bambino, tenuto in braccio dalla madre. L’appuntamento della Candelora è quindi proseguito nell’attiguo Oratorio “Giovanni Paolo II” con festa e partecipazione di tanti parrocchiani.
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