
VENAFRO – Probabilmente un corto circuito la causa del rogo che ha letteralmente liquefatto il contatore Enel di Palazzo Cimorelli. Lo sprigionarsi delle fiamme e l’odore acre della gomma bruciata hanno indotto un fuggi fuggi generale dal palazzo comunale. Sul posto stanno operando i tecnici dell’Enel, nel tentativo di riparare il guasto e ripristinare condizioni di operatività negli uffici dell’Ente.
Intanto, per disposizione del segretario comunale Anna Cascardi, il servizio protocollo ha conservato la piena efficienza, seppure temporaneamente spostato presso la sede del settore “Lavori Pubblici” di Palazzo Armieri. Sempre grazie al momentaneo trasferimento presso Palazzo Armieri, anche altri “sportelli” risultano operativi.
Alcuni dipendenti dell’Ente, tuttavia, hanno preferito tornarsene a casa. Una donna si sarebbe vista costretta a ricorrere alle cure del pronto soccorso. Nei giorni scorsi, qualcuno, avendo avvertito l’odore della gomma bruciata, aveva inutilmente lanciato l’allarme.
Angelo Bucci
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