FORNELLI – Eccidio del ’44, il Comune “dichiara guerra” alla Germania per ottenere il risarcimento

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FORNELLI. Il Comune come ormai è ben noto ha intentato una causa contro la Germania per il riconoscimento delle responsabilità nell’eccidio di 6 concittadini nell’ottobre del ’44, uno dei primi atti di Resistenza nel centro-sud.  La causa del Comune di Fornelli contro la Germania è in piedi: l’amministrazione ha dato mandato all’avvocato Olivieri del foro di  Fermo di aprire il procedimento presso il tribunale di Isernia. Ora, però, si appella ai suoi stessi cittadini.  Il vicesindaco di Fornelli,Gino Apollonio, che sta curando l’iniziativa fin dal principio ha lanciato l’invito ai parenti delle vittime della strage del 4 ottobre del 1944: “Contemporaneamente all’affidamento del nostro incarico, l’avvocato sta raccogliendo anche quello dei parenti delle persone che persero la vita allora. Quanti ancora non sono stati contattati possono aderire all’iniziativa in qualsiasi momento, rivolgendosi direttamente al Comune”. Quella che sta nascendo nel piccolo centro dell’isernino è una “battaglia di verità, per tirare fuori dall’armadio della vergogna la storia dei nostri Martiri” . E’ iniziata così la ‘lotta’ del ‘intera amministrazione e spinto il Comune ad abbracciare la battaglia per portare alla luce un caso rimasto ai margini della storia. “Abbiamo intrapreso questa clamorosa iniziativa perché sentiamo il dovere di portare all’attenzione di tutti un atto di resistenza che fu uno dei primi nel centro-sud. Si tratta di una questione di dignità, così da restituirla ai nostri martiri assassinati così barbaramente – ha spiegato Apollonio -. L’allora podestà Giuseppe Laurelli, ma anche Giuseppe Castaldi, Vincenzo Castaldi, Celestino Lancellotta, Domenico Lancellotta e Michele Petrarca, inermi civili che nulla avevano a che vedere con la guerra, vennero trucidati e le loro storie, il loro atto di coraggio si sono persi nel corso del tempo, limitando il ricordo alla sola comunità fornellese. Per noi non è più accettabile. I parenti – conclude Apollonio – delle vittime e il comune di Fornelli avvieranno la causa civile dinanzi il Tribunale di Isernia per ottenere il risarcimento dei danni derivanti da crimini di guerra procurati sia alle famiglie dei Martiri che all’intera comunità fornellese”.

Gino Apollonio gennaio 2015

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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