
UNIVERSO DONNA – Dotata di una sensibilità poliedrica, Elena Diciolla spazia tra diverse forme espressive, nel perenne “conflitto” tra la concretezza della tradizione e quelle “pulsioni oniriche” che la spingono a lambire il senso metafisico della creazione artistica. Protagonista di numerose mostre, personali e collettive, l’artista pugliese non è certo sfuggita alla “lente” dei critici. Ecco cosa ha scritto di lei il critico d’arte Rosa Didonna:
L’Arte Figurativa ha fatta da padrona nel corso dei secoli e va considerata, innanzi tutto, come una delle prime manifestazioni della coscienza umana e quindi, soprattutto, come un’autentica rappresentazione nella società in cui l’artista vive considerando la famiglia come sua principale figura che va custodita nella propria identità. La famiglia è formata da più persone unite da legami di consanguineità e costituisce la società. L’arte di Elena Diciolla è prevalentemente improntata alla grande capacità descrittiva della famiglia. Sono immagini di grande impatto visivo che propone alla Globalart dal 28 Novembre al 14 Dicembre 2014. L’artista si è ispirata alle raffigurazioni del tempo passato al ritorno della patriarcalità, la mostra è frutto del senso di ieri, come oggi, ha un iter lungo in larga misura progettata dalla stessa gallerista Rosa Didonna e commissionata per l’occasione. Dove la Diciolla ha dipinto con attenta osservazione donando cromatismi appropriati alla peculiarità delle sue opere e alla profondità delle immagini ottenute ed è proprio sotto il verso prospettico che riesce con abilità ad immerge i personaggi ad una visione ottica incontaminata. L’ atmosfera trasmette al fruitore serenità interiore ed espressione di sublimi sentimenti. In tal modo ci può interessare però quello che ha detto il grande Picasso.”Nel rimirare le figure delle caverne dico che queste devono essere considerate opere d’arte perfette”, cioè modelli di assoluta autenticità dell’espressione artistica ,accordi di rilievo della linea, pura sapienza prospettica, forte sentimento spaziale, sono tutti concreti elementi esaltanti che determinano, nell’opera finita, non solo una bellezza della forma, ma tracciano un soffuso lirismo, direi meglio una lirica espressione della realtà. L’artista pertanto, dà per certo che sentimenti e tradizioni, idee, cultura , uomini, si ripercuotono fortemente sull’interprete di grande valore che è la famiglia. La sua peculiare interpretazione pittorica va ben oltre la rappresentazione del vero e il soggetto diventa perciò un pretesto disegnativo. La modulazione del segno e del colore poi è una prerogativa personale che ne decreta la nuova sigla stilistica per Elena Diciolla. Ecco perché ogni suo quadro è un racconto poetico del ieri come dell’oggi.
Altrettanto lusinghiero il giudizio del maestro d’arte Alberto Lanteri:
“La pittrice Elena Diciolla, brava artista di talento che sa cogliere nell’intimo l’animo umano, nelle sue opere fa trasparire oniriche visioni tra la realtà e l’immaginario, regalando allo spettatore una pittura di grande impatto visivo, dove il bianco e nero e il colore si fondono in una atmosfera magica e non banale. Da non dimenticare è soprattutto la sua umanità verso gli altri e il suo grande amore per la pittrice Frida Kahlo che lei ammira immensamente e che fa rivivere nelle sue creazioni. Per questo credo che la Diciolla vada osservata non solo nella forma e nel colore ma anche nel profondo, e credo che il pubblico debba soffermarsi molto su questo aspetto che rende l’artista sempre più sensibile e in evoluzione.
Biografia:
Dopo aver frequentato il Liceo Artistico Lisippo, si unisce ad un gruppo di artisti realizzando Insieme a questi istallazione d’arte per “Nostra Signora Art”, progetto artistico portato avanti dallo scultore Davide Intelligente ma, sentendosi da sempre predisposta alla pittura, decide di frequentare a partire dal 2010, la bottega Artemisia sotto la guida artistica dell’insegnante Antonella Micocci affinando cosi le sue abilità pittoriche secondo l’antica tecnica della Grisaille. Da qui, Elena Diciolla cominci ad aderire a diversi eventi artistici guadagnando svariati successi: vince il primo premio al XXI premio nazionale Moicarte 2011, si classifica seconda ad una estemporanea del gallerista Mino Chetta a S.Marzano ,vince il primo premio assoluto alla Mostra Premio Puccini e secondo premio all’associazione Menti calde tracce di vita in mostra al museo Archeologico Faggiano-Lecce. Partecipa alla Quinta Biennale D’Arte Nazionale città di San Marzano(TA) aggiudicandosi il sesto posto su 100 artisti . .Concorso Globalart International Art in ritratto dal 22 Marzo al 10 Maggio 2014 vince Primo Premio Ex aequo di Merito per la Pittura. La pittura della Diciolla si concentra sull’espressività dell’autoritratto come filtro per sceneggiare la propria individualità restituendo un’immagine di se autentica, se medesima da se stessa reinterpretata. L’artista è sempre il soggetto dei suoi quadri incoronando, in questo modo, l’individualità come unica norma possibile. Essa diventa, attraverso i suoi quadri come una cartina tornasole, riuscendo a costringere la realtà, tramite il colore, e passare necessariamente attraverso la sua immagine, un immagine che, pur assumendo, talvolta, sembianze differenti, rimane pur sempre autentica, attribuendo alla tela dipinta la qualità di riflettere molto di più di quanto non riesca a fare un semplice specchio. L’artista ha partecipato a tanti eventi di rilevanza nazionale e internazionale e in luogo culto dell’arte contemporanea.
Angelo Bucci
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