VENAFRO – Strade urbane di Venafro e statali che attraversano la città ? E’ tutto “un tormentone”, un “rosario” di cose che non vanno, con danni ricorrenti ai mezzi su gomma e soprattutto con pericolo reali per le persone. Ed è esattamente quest’ultimo l’aspetto più preoccupante dell’intera vicenda.
Un esempio dei rischi che corrono i pedoni da uno dei tanti problemi sulle strade all’interno dell’abitato: percorrendo via Volturno o via Colonia Giulia, tanto per citare, ci si imbatte in tombini 10/20 cm. al di sotto del piano stradale. Ne consegue che gli automobilisti e i conducenti di mezzi in transito cercano di evitare tali fossi, sterzando improvvisamente qualche metro prima di finirvi dentro per non riportare danni alle sospensioni, a parti meccaniche o alla carrozzeria. La manovra improvvisa però molte volte avviene a scapito del “povero” pedone o di altri mezzi che incrociano, col risultato di provocare investimenti o scontri tra i mezzi in marcia.
E’ solo uno dei tanti aspetti, ma la pentola purtroppo è colma di tutto ! Sulle arterie urbane e sulle statali nell’abitato venafrano è facile infatti imbattersi in buche, fossi, avvallamenti, in asfalto che non c’è più data la ridottissima manutenzione, in basolato sconnesso nel centro storico, ma anche in scavi privati e pubblici mal ripristinati e che col tempo si trasformano a loro volta in buche, fossi ed avvallamenti.
Un “rosario” quindi di cose che non vanno su strade, piazze e spiazzi di Venafro, con le quali devono fare quotidianamente i conti pedoni ed automobilisti della città. E’ cosa giusta secondo voi ? Non già ai posteri, ma… a chi è preposto, l’ardua sentenza!
Tonino Atella
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