VENAFRO – Sono state ribattezzate, a ragione, “i salotti” di Venafro, ma vanno entrambe recuperate e risanate per l’immagine della città e per disporre finalmente di spazi idonei, accoglienti ed ospitali da mettere a disposizione di tutti. “I salotti” in argomento sono due piazze del centro storico : San Francesco, o piazza Merola che dir si voglia, e Vittorio Veneto. La prima è ad ovest dell’abitato ed è un autentico teatro naturale tanto perfetta è l’acustica, nella seconda si specchiano la casa municipale, la torre medievale e vi è situato il Monumento ai Caduti di tutte le guerre. Ebbene entrambi tali potenziali “salotti” versano in condizioni a dir poco disastrose. Piazza San Francesco ha la pavimentazione a sanpietrini decisamente sconnessa, ma soprattutto presenta ad ovest l’impossibile facciata esterna dell’ex Caserma dei Carabinieri degli anni ‘50/’60, oggi del tutto cadente, umida, rovinata, orribile alla vista e tale da lasciar immaginare la fatiscenza dell’intero immobile al suo interno. Anni addietro si pensò di nascondere la bruttura di siffatta facciata con pannelli pitturati con paesaggi venafrani, che però il tempo, le intemperie, l’umidità, il sole, il vento ect. hanno rovinato del tutto, ingigantendo ulteriormente l’insostenibile bruttura del complesso. Piazza Vittorio Veneto, l’altro potenziale “salotto” cittadino, non versa in condizioni migliori. L’asfalto che la ricopriva è praticamente scomparso e sono venuti fuori pietre, brecciame, terriccio ect. Nel frattempo sono apparse anche buche ed avvallamenti, per cui la situazione e lo spettacolo sono tutt’altro che rosei. Altro che “salotto”, per intenderci ! Da notizie ultime pare in corso un progetto comunale per risanare tale piazza, ma l’intervento ritarda. Ecco quindi sulla carta due potenziali e logisticamente idonei “salotti” della città, come Piazza San Francesco e Piazza Vittorio Veneto, ma nella pratica siti impossibili e da risanare dalle fondamenta. Quando questo avverrà, cioè risanamento, recupero ed abbellimento di entrambi i luoghi, finalmente Venafro potrà fregiarsi di veri ed autentici “salotti” naturali dove promuovere, organizzare, ideare ed accogliere spettacoli, intrattenimenti ed iniziative di varia natura. Nel frattempo va fatto responsabilmente il doveroso “mea culpa” per l’incapacità di attrezzare la città di strutture idonee per l’arte, la cultura ed il tempo libero, non rispondendo con concretezza alla domanda di tante classi sociali e fasce di età, a partire dalle future generazioni.
Tonino Atella
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