
VENAFRO – “I Venafrani per Venafro”, movimento popolare che promuove le positività della storia cittadina non trascurando problematiche e temi d’attualità, torna alle origini su espressa sollecitazione di tanti. Da maggio infatti riprendono le passeggiate pomeridiane del movimento nel centro storico alla riscoperta di peculiarità cittadine, natura, attrattive, attività e personaggi del passato, rimarcandone significati, importanza e valori. Un tuffo nel sociale e nella storia recente di Venafro attraverso i suoi principali protagonisti, le trasformazioni avutesi nel tempo e i lavori artigianali di una volta. Questo il programma degli approfondimenti suddivisi in due momenti : mercoledì 6 maggio (h 17,00, con ritrovo alla Villetta della Madonnina in piazza Marconi) la passeggiata verterà su “Le acque di Venafro : dalle sorgenti al fiume San Bartolomeo” ; mercoledì 20 maggio (h 17,30, con ritrovo all’Arco di Porta Nova) il tema trattato sarà “Da Porta Nova a Porta Guglielmo : trasformazioni, attività e personaggi”. Condurrà l’ins. Maddalena Scarabeo Ottaviano, supportata dagl’interventi dei partecipanti. Con la passeggiata del 6 maggio si andrà da Piazza Marconi a Piazza Mulino (1.000 mt. circa), toccando le Quattro Cannelle, la Fonte della Regina, la Centrale della SME, il Lavatoio Municipale e i primi impetuosi metri di corso del San Bartolomeo, dicendo delle abitudini del passato recente e degli orti di Venafro. Il ritrovo del successivo 20 maggio prevede invece di percorrere in salita “Il Canale” (meno di 500 mt.), da Porta Nova (piazza Garibaldi) a Porta Guglielmo (vicinanze ex Seminario Vescovile) e di parlare delle trasformazioni e delle attività nel corso del tempo, collegate ai personaggi vissuti in zona. Tuffi cioè nel sociale e nella storia cittadina per rimarcarne valori e significati, collegandoli all’attualità del terzo millennio.
Tonino Atella
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