CRONACA – Altri due cani avvelenati: sconcerto e indignazione dei cittadini

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CRONACA – La città di Castel Di Sangro è sempre balzata agli onori della cronaca in modo positivo distinguendosi per civiltà e atti di amore e rispetto verso gli animali, ma qualche personaggio senza cuore con la sua azione criminale, ha fatto in modo che accadesse immeritatamente il contrario. Unanime lo sconcerto e la condanna dei cittadini espressa soprattutto attraverso i social network, dopo che due cagnette di media taglia nel pomeriggio di oggi sono state trovate prive di vita in località “Piana Santa Liberata”. La responsabilità della morte dei due animali da tempo adottati da N.C. pensionato, ex sottufficiale dell’arma dei carabinieri, è da imputare alla mano criminale, di qualcuno che avrebbe buttato in zona esce avvelenate, forse perché disturbato dalla presenza degli animali, che stando alle testimonianze, non erano aggressivi e non davano fastidio a nessuno, o semplicemente per follia scaturita in un ingiustificato odio verso gli animali. Il pensionato che si prendeva cura degli animali, a sue spese provvedeva a portargli del cibo ogni giorno, ed era riuscito, sempre a sue spese, a far sterilizzare da un veterinario, una delle due simpatiche cagnette soprannominata “Cicirinella”, l’altra l’avrebbe fatta sterilizzare a breve. Sconcerto dell’uomo dopo l’amara e dolorosa scoperta, ma sconcerto e unanime sdegno anche da parte dei cittadini di una cittadina che si è sempre distinta per gesti di amore e rispetto verso i migliori amici dell’uomo. Accanto ai due cani e stata ritrovata anche una rondine morta, sul posto per gli accertamenti di rito, sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Castel di Sangro diretta dal Capitano Pasquale DE CORATO e personale veterinario della ASL, il quale dopo un attenta ricognizione cadaverica sugli animali, ha ipotizzato il decesso per avvelenamento, ipotesi in attesa di conferma dopo gli esami tossicologici che saranno eseguiti su dall’Istituto Zooprofilattico di Isernia. Nei prossimi giorni, se gli esami tossicologici confermeranno l’ipotesi dell’avvelenamento, la Procura competente per territorio aprirà un fascicolo contro ignoti. A lanciare l’allarme sui social network è stato l’Albergatore Christian Dell’Armi, il quale spesso si occupava a sua volta dei due poveri animali: “Questo gesto” ha commentato Dell’armi, che è anche socio fondatore dell’Associazione sulla Buona Strada “è un gesto ignobile che non appartiene assolutamente alla cultura del nostro territorio, e va assolutamente punito. Mi auguro che venga identificato il responsabile di questo insano gesto e invito chiunque a fornire indizi utili affinchè ciò avvenga. Il cane è migliore amico dell’uomo e lo dimostra, contrariamente a certi soggetti che non meritano sicuramente di essere chiamate esseri umani”.

Associazione sulla Buona Strada

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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