VENAFRO – Ha fatto centro il precedente servizio su danni, incidenti ed infortuni in cui incappano tanti venafrani per il pessimo stato di strade, piazze e marciapiedi cittadini.
Dopo la segnalazione di quanto accaduto lungo Viale San Nicandro, con un’autovettura finita in un tombino infossato e contro un marciapiede interrotto riportando danni consistenti, è il turno di un abitante del centro storico, C.B., che denuncia quanto capitato alla madre. “Mia madre camminava su un marciapiede del centro -afferma l’uomo- quando, dato il marciapiede sconnesso, è inciampata finendo a terra. L’improvvisa caduta è risultata assai dolorosa e, una volta accompagnata in ospedale per gli accertamenti di rito, le è stata riscontrata una frattura e le è stata applicata una ingessatura che dovrà portare per 25 giorni. Non è affatto ammissibile quanto accaduto a mia madre”.
La responsabilità dell’infortunio ? “Ritengo sia riconducibile al Comune -spiega C.B.- che deve garantire la massima efficienza e la perfetta tenuta di strade, piazze e marciapiedi, preservando l’incolumità delle persone”. Richiesta di risarcimenti in vista ? E’ assai probabile!
Tonino Atella
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