ISERNIA – Tradimento, come comportarsi di fronte all’ultimatum dell’amante: “Se non molli la tua ragazza ti lascio”

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ISERNIA – Cara Dott.ssa Pallotta, sono M. da Isernia. Le scrivo perché ho un problema nella relazione di coppia: sono innamorato di una ragazza, ma allo stesso tempo sono fidanzato da 3 anni con un’altra, la quale ha scoperto questa relazione extraconiugale e non vuole lasciarmi. La mia amante, invece, minaccia di chiudere la relazione se non lascio la mia ragazza. Cosa mi consigli di fare?
Caro M., in genere la prima crisi di coppia si verifica intorno ai 3 anni di fidanzamento e a volte è anche più difficile da superare rispetto a quella del 7° anno, in ogni caso posso darti una visione in chiave sistemica: nella relazione di coppia colui che lascia per primo lo fa al posto dell’altro, ciò significa che si prende la responsabilità di lasciare o perché l’altro non ha la forza o perché non ha il coraggio e interiormente dice caro partner vedo che vuoi lasciarmi e non ne hai la forza e lo faccio io al posto tuo, mi prendo io la “colpa” e mi faccio io carico di questo peso. In realtà chi si ritira è colui che è stato lasciato e chi insegue è colui che ha lasciato, questa dinamica agisce a livello inconscio e non è visibile a livello consapevole perché è troppo doloroso da accettare in quanto ogni separazione riporta ad un piccolo lutto, ad un piccolo fallimento, fa rivivere il dolore del bambino che si separa dalla madre. L’amante che si inserisce nel rapporto è solo un mezzo, offre un servizio, infatti un’amante può entrare in un rapporto solo se c’è spazio e c’è spazio solo se uno dei due partner si è ritirato dal rapporto di coppia, e inconsciamente l’amante dice prendo io ciò che tu non vuoi più.
In questo modo si può vedere come nessuno ha colpa e ognuno può prendersi le proprie responsabilità.
Inseguire qualcuno che non ci vuole, come nel caso della tua fidanzata che non vuole lasciarti, spesso ha alla base un meccanismo inconscio masochista che porta la persona a prolungare la sofferenza a causa di un senso di colpa di non sentirsi abbastanza buona x il partner che lo rifiuta, questo rifiuto ricorda il rifiuto della madre e spesso si tenta di risolverlo all’interno del rapporto di coppia spostando questo rifiuto sul partner. La frase interiore che risolve è cara mamma mi sono sentita rifiutata da te e non mi sento buona abbastanza! Lasciare andare il mio fidanzato è una conferma di non essere buona abbastanza x nessuno.
Questo è talmente doloroso da ammettere a livello conscio che viene celato, abbiamo paura di ammetterlo, ma proprio ammettere ciò che ci fa più paura perché giudicato come negativo permette di scogliere e trovare una soluzione.
Caro M., spero di aver risposto in modo esaustivo alla tua domanda.
 foto bianco e nero
Dott.ssa Emanuela Pallotta
Costellazioni familiari sistemiche
Tao Academy via Beethoven, snc Isernia
Cell. 3357710405

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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