
VENAFRO – Recatasi in mattinata al reparto Diabetologia del “Santissimo Rosario”, si è seduta in attesa di poter interloquire con qualcuno del personale medico. Normale, in certe circostanze, ingannare il tempo guardandosi attorno. Proprio nel corso di tale “esplorazione” visiva, la donna si è avveduta di quegli strani “ragnetti” sul pavimento (foto in basso).
A ben guardare, però, non di aracnidi si trattava, ma delle ben più pericolose zecche, parassiti ematofagi in grado di veicolare all’uomo agenti patogeni di diversa natura, responsabili di pericolose malattie. L’episodio giunge ad ulteriore conferma dello stato di abbandono e degrado in cui versa l’ormai ex nosocomio di Venafro, distrutto dalla scelte scellerate della classe politica regionale (passata e presente).
cubic
© RIPRODUZIONE RISERVATA














