
VENAFRO – A seguito del precedente articolo sulla riforma della scuola che tanto dibattito, confronto ed anche scontro sta suscitando a livello nazionale, articolo che ha ospitato i pareri di un docente scolastico, rimasto volutamente anonimo e contrario a futuri superdirigenti scolastici ma favorevole a pluralità, collegialità e formazione dei docenti,segnaliamo l’intervento sui social network di altra docente, la venafrana Rosalba Testamento.
Alcuni passaggi di quanto scrive l’insegnante: “Io e la maggior parte dei docenti che conosco, anzi forse tutti, siamo in dissenso verso il Ddl e ci mettiamo la faccia… Mi dissocio dalla lettera anonima (del collega, ndc), perché questo atteggiamento non appartiene alla categoria dei docenti che difende la scuola pubblica, la libertà d’insegnamento e la propria dignità”.
Considerazioni conclusive: no, quindi, ad anonimi ed alla riforma scolastica così come concepita, e pieno consenso alla massima pluralità e collegialità del servizio scolastico, senza dimenticare però -ci sia concesso aggiungere- la basilare ed essenziale formazione della classe docente per una scuola moderna, efficiente ed al passo coi tempi.
Tonino Atella
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