VENAFRO – Settimana della legalità, il vescovo Cibotti e la dottoressa Mileti a confronto con gli studenti del “Giordano”

stampa digitale pubblicità black&barry venafro
Smaltimenti Sud

VENAFRO – “Permesso, grazie, scusa”: le tre parole per l’armonia della famiglia secondo Papa Francesco. “ Il rispetto delle regole per una cultura della legalità.” Su questi due temi, all’interno della settimana della legalità, organizzata dall’Istituto Statale “Antonio Giordano”, si sono cimentati due illustri ospiti: il vescovo della Diocesi di Isernia-Venafro monsignor Camillo Cibotti e la dottoressa Patrizia Mileti della Procura dei Minori di Campobasso. Toccati tanti argomenti grazie alle brillanti due relazioni che hanno catturato l’attenzione di una vasta platea di studenti e studentesse, grandi e piccini. Ad aprire il convegno, la bella rappresentazione dei bambini dell’Istituto “Don Giulio Testa”. “Permesso, grazie, scusa- ha detto tra l’altro monsignor Cibotti- racchiudono una grande forza: la forza di custodire la casa, anche attraverso mille difficoltà e prove; invece la loro mancanza, a poco a poco apre delle crepe che possono farla persino crollare. “Il vescovo Cibotti ha declinato il pensiero di Papa Francesco facendo esempi concreti ai ragazzi sui stili di vita e su ciò che corrompe l’animo delle nuove generazioni. “Occorre perseguire- ha detto ancora il vescovo Cibotti-uno stile dei buoni rapporti che è saldamente radicato nell’amore del bene e nel rispetto dell’altro. Le parole del Papa spingono verso la legalità che non deve essere considerata una parola astratta, come se riguardasse solo la mafia, quella che tutti conosciamo. Il rispetto dell’ambiente, il rispetto della natura, delle cose, tutto questo deve appartenere a ciascuno di noi se veramente vogliamo pensare a un futuro migliore. Partendo cioè dalle piccole cose, dalle nostre piccole mancanze che se sanate potrebbero proiettarci verso la nostra piena libertà.. “ Infine il presule ha voluto riprendere un passaggio del discorso del Papa incentrato sulla famiglia:” Certe volte viene da pensare che stiamo diventando una civiltà delle cattive maniere e delle cattive parole, come se fossero un segno di emancipazione. La gentilezza e la capacità di ringraziare vengono viste come un segno di debolezza, a volte suscitano addirittura diffidenza. Questa tendenza va contrastata nel grembo stesso della famiglia. Dobbiamo diventare intransigenti sull’educazione alla gratitudine, alla riconoscenza: la dignità della persona e la giustizia sociale passano entrambe di qui”. E dopo monsignor Cibotti, altro interessantissimo contributo è stato quello della dottoressa Patrizia Mileti che ha parlato a braccio partendo dalla sua esperienza di poliziotta in Procura con i tanti casi di bullismo e di infrazione delle regole da parte dei minori. “Vi consiglierei- ha detto tra l’altro la Mileti- il libro di Gerardo Colombo “Le Regole”, un libro che tutti dovrebbero leggere. Le regole vanno rispettate per essere liberi, più liberi. Non bisogna transigere di fronte a chi ci offre esempi di illegalità. Le regole sono una guida prima di tutto, per la nostra crescita per la crescita della democrazia.” A moderare la giornata la pedagogista e docente universitaria Anna Paolella che ha dato spunti interessanti per nuove iniziative. A chiudere i lavori la dottoressa Angela Scungio che ha presentato il Consultorio diocesano sulla famiglia con tutte le opportunità che offre e il sindaco di Venafro Antonio Sorbo che ha chiuso i lavori ringraziando i presenti e il “Giordano” per la lodevole occasione offerta alla città su temi così importanti legati alla legalità.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittermail

PUBBLICITA’ »

assicurazioni Siravo
Colacem Sesto Campano

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

PUBBLICITA’ »

assicurazioni Siravo
Colacem Sesto Campano

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

aziende in molise »

Edilnuova Pozzilli
Agrifer Pozzilli
Bar il Centrale Venafro
error: