ISERNIA – Festa dell’Arma dei Carabinieri in occasione dei 201 anni dalla fondazione

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ISERNIA – Si è tenuta questa mattina presso il Comando Provinciale Carabinieri di Isernia, così come avvenuto in tutte le province del territorio nazionale, la cerimonia in occasione del 201° Anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Come nella tradizione degli ultimi anni una cerimonia molto semplice dovuta anche alla contingenza economica, ma non per questo meno solenne, che proietta l’Arma dei Carabinieri nel terzo secolo di vita. Presenti le massime Autorità Civili, Religiose e Militari della Provincia, il Prefetto dr. Filippo Piritore, il Vescovo Mons. Camillo Cibotti, il Sindaco di Isernia e Presidente della Provincia dr. Luigi Brasiello, il Sostituto Procuratore della Repubblica dr.ssa Maria Carmela Andricciola, il Questore dr. Vincenzo Vuono, i Sindaci delle città di Venafro e Agnone, sedi dei rispettivi Comandi di Compagnia, i responsabili provinciali di tutte le Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco e della Croce Rossa Italiana. Dopo la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica, del Ministro della Difesa e del Comandante Generale dell’Arma, il Comandante Provinciale, Tenente Colonnello Davide Milano, ha voluto ringraziare le Autorità presenti, tutti i Carabinieri in servizio, i loro familiari, quelli in congedo dell’Associazione Nazionale Carabinieri presenti con le sezioni di Isernia, Venafro, Pozzilli e Agnone, nonché i familiari delle vittime del dovere intervenuti. Nel suo discorso, il Comandante Provinciale, ha inoltre evidenziato ancora una volta come le Stazioni dei Carabinieri rimangano tutt’ora un presidio di legalità anche nei più remoti angoli della penisola, espressione concreta del concetto di “polizia di prossimità”, intesa quale vicinanza delle Forze dell’Ordine al cittadino. Il Comandante Provinciale ha poi rivolto un riverente pensiero ai caduti dell’Arma, che hanno sacrificato la vita nell’assolvimento del proprio servizio, e ai loro cari che ne hanno sopportato la lacerante perdita, ringraziando anche l’ONAOMAC che con tanta cura assiste gli orfani dei caduti. Si è poi tracciato un bilancio su quanto fatto dai Carabinieri nel territorio pentro; 1.602 sono stati i reati denunciati ai reparti dipendenti negli ultimi dodici mesi, con un consistente calo rispetto al periodo precedente, ben il 19% di reati in meno; i furti in particolare sono calati del 15% e il dato delle rapine è rimasto praticamente invariato, rispetto al periodo precedente, dato comunque di bassissimo rilievo rispetto alle altre realtà territoriali  limitrofe. L’attività di contrasto si è tramutata in 74 arresti negli ultimi dodici mesi, con un aumento del 14% rispetto al periodo precedente, mentre quello delle denunce a piede libero ha mantenuto lo stesso trend del periodo precedente, circa 1.000 le persone denunciate in stato di libertà per reati di vario genere,  invece  sono 65 le persone nei cui confronti è stata avanzata la richiesta di misure di prevenzione, con un aumento del 25% rispetto all’anno precedente. Risultati ottenuti anche grazie all’aumento dei servizi di prevenzione, 20.696 quelli attuati sul territorio della provincia nell’ultimo anno, rispetto ai 20.079 del periodo precedente. 55.768 sono invece le persone identificate e 53.635 i mezzi controllati, le contravvenzioni al codice della strada sono state 1.717 con particolare attenzione a quelle violazioni inerenti la guida in stato di ebrezza alcolica o sotto influenza di sostanze stupefacenti, che provocano gravi pericoli per la sicurezza stradale. Come particolare attenzione è stata rivolta al contrasto al fenomeno della droga, che coinvolge purtroppo sempre più persone di giovane età, con 20 arresti (+55% rispetto all’anno precedente), 86 le persone tra quelle denunciate o segnalate (+28% rispetto all’anno precedente) e due  chilogrammi e mezzo, il quantitativo di sostanze stupefacenti sottoposte a sequestro negli ultimi dodici mesi, con un aumento dell’83% rispetto al periodo precedente. Altro settore particolare di intervento è stato quello della violenza di genere, tra i quali figura quello di stalking, e degli abusi sui minori, con 12 reati perseguiti ed altrettante persone assicurate alla Giustizia, 21 invece i casi di maltrattamenti in famiglia, anche in questo caso tutti gli autori denunciati o colpiti da provvedimenti cautelari. Si tratta di risultati che attestano il massimo impegno profuso da parte dei Carabinieri della Provincia, nel contrasto quotidiano ad ogni forma di criminalità, ai quali hanno dato sempre il giusto risalto gli organi di informazione, e ai quali è stato rivolto un sentito ringraziamento. In particolare, il Comandante Provinciale si è soffermato sulla cosiddetta “criminalità predatoria”, perché anche se in valore assoluto, furti e rapine, denunciati all’Arma, hanno registrato una netta flessione, e alla lotta al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti con importanti operazioni che hanno portato a un netto ridimensionamento del fenomeno. Numerose sono state le conferenze tenute presso gli istituti scolastici, proprio per sensibilizzare i più giovani circa i rischi derivanti dal consumo di stupefacenti, e più in generale sulla cultura della legalità, che hanno coinvolto complessivamente circa duemila studenti delle scuole medie superiori e inferiori. Tra le operazioni più importanti condotte negli ultimi dodici mesi, sono da annoverare, l’arresto di una persona responsabile di tentato omicidio, avvenuto ad Agnone lo scorso mese di Luglio. E sempre a Luglio, l’arresto del presunto autore di una rapina commessa ai danni dell’agenzia ACI di Venafro e la cattura di un latitante di origine marocchina ricercato in campo internazionale per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Ad Ottobre, l’arresto a Macchiagodena di uno straniero, di origine nigeriana, responsabile di sequestro di persona. E ancora ad Ottobre, ad Isernia l’arresto di un uomo per stalking ai danni di una giovane donna e l’arresto di un pregiudicato che aveva allestito una piantagione di marjuana nel territorio di Macchiagodena. A Dicembre, l’arresto per estorsione di un pregiudicato ed il sequestro di oltre mezzo quintale di materiale esplodente eseguito a carico di un cittadino straniero. Alla fine del mese di Gennaio, l’arresto di due minori, autori di una tentata estorsione ai danni di un noto locale pubblico del centro cittadino di Isernia. Lo scorso mese di febbraio l’arresto per furto aggravato di due pregiudicati provenienti dall’hinterland Napoletano, che avevano asportato un ingente quantitativo di rame ed altra merce di valore da uno stabilimento nella zona industriale. E nello stesso mese ancora l’arresto di un pregiudicato responsabile di rapine in abitazioni private, e di un operatore scolastico per abusi sessuali ai danni di alcuni minori. A Marzo, l’arresto di un gruppo di pregiudicati dediti al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, ben otto in tutto le ordinanze di custodia cautelare in carcere eseguite, nell’ambito dell’operazione denominata “Last Dose”, con il sequestro di un ingente quantitativo di stupefacenti e somme di denaro contante quale provento dell’attività criminale. Infine lo scorso mese di Maggio, nell’ambito di una serie di attività tese a contrastare il fenomeno del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti, venivano arrestate in flagranza di reato due persone che trasportavano oltre un chilogrammo di stupefacenti, da piazzare sul mercato locale. Negli ultimi mesi, inoltre, sono stati eseguiti quattro arresti nei confronti di appartenenti al clan dei Casalesi, che dimoravano a seguito di precedenti provvedimenti giudiziari, nell’area Venafrana a ridosso del territorio Campano, sul conto dei quali, in alcune circostanze sono state accertate violazioni alle misure cautelari cui erano sottoposti, in altre è stata data esecuzione ad ordini di carcerazione emessi dalle competenti Autorità Giudiziarie. Ma numerosissime sono state anche le operazioni per garantire la tutela della salute, dell’ambiente e della sicurezza suoi luoghi di lavoro. Unitamente ai reparti speciali del NAS – Nucleo Antisofisticazione e Sanità, con 125 ispezioni presso strutture pubbliche e private, 41 irregolarità riscontrate prevalentemente per motivi igienico sanitario, 14 persone arrestate per maltrattamenti ai danni di pazienti ricoverati in una casa di cura di Montaquila, 58 quelle denunciate e 6 le strutture sottoposte a sequestro; quelli del NOE – Nucleo Operativo Ecologico, con 57 ispezioni, 22 irregolarità riscontrate per inquinamento ambientale e smaltimento illecito di rifiuti, 6 persone denunciate e 3 sequestri effettuati; e del NIL – Nucleo Ispettorato del Lavoro, con 205 ispezioni presso cantieri edili e attività imprenditoriali, 105 irregolarità riscontrate, 66 persone denunciate e 20 lavoratori a nero identificati, che hanno consentito tra l’altro di prevenire il c.d. fenomeno delle “morti bianche”. Di assoluto rilievo anche l’impegno nei servizi espletati per garantire l’ordine pubblico, primo fra tutto quello che ha visto l’impiego di tutto il personale del Comando Provinciale, in un evento eccezionale come quello della visita pastorale del Santo Padre a Castelpetroso ed ad Isernia, nel mese di Luglio, e poi l’impiego costante di personale per collaborare con la Polizia di Stato,  nell’accoglienza di centinaia di profughi anche in questa provincia, prima nell’ambito dell’operazione “Mare Nostrum” e successivamente in quella denominata “Triton” e “Frontex”, e poi tantissime manifestazioni sportive tra le quali una delle ultime, di rilevanza internazionale, quella di una tappa del 98° giro d’Italia, che ha attraversato l’intera provincia, con la predisposizione di un’attività di servizio impeccabile che ha suscitato il plauso degli organizzatori dell’evento.  Il Comandante Provinciale ha tenuto, inoltre, a sottolineare ancora una volta l’indispensabilità della collaborazione dei cittadini, in una sinergia che, partendo proprio da quel rapporto privilegiato tra le Stazioni e la popolazione, fa dell’intera provincia, composta da gente onesta e laboriosa, baluardo alle spinte della criminalità proveniente dall’esterno. Dunque, molti risultati ottenuti ed un unico obiettivo, quello di fare sempre meglio. Poi i ringraziamenti alle autorità intervenute, con i quali vi è stata sempre la massima collaborazione, rispettivamente al Sig. Prefetto, per le efficaci ed attente azioni condotte in materia di coordinamento delle Forze di Polizia, e al Sig. Procuratore della Repubblica per la direzione delle indagini, che hanno consentito a tutti gli organi di Polizia, nell’ambito delle proprie competenze, di collaborare nel migliore dei modi affinché la Provincia di Isernia sia sempre più sicura, così come documentato dalle cronache, che ne fanno una delle province più tranquille dell’intero Paese. Per tali ragioni ha ringraziato anche il Sig. Questore, i Comandanti Provinciali e i responsabili delle altre Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco, della Croce Rossa e della Casa Circondariale, con le quali la collaborazione è stata massima e sempre improntata alla necessità di raggiungere l’obiettivo comune della sicurezza dei cittadini. Ancora un ringraziamento particolare è andato ai membri della rappresentanza militare dell’Arma presenti alla cerimonia per la fattiva collaborazione offerta. La mattinata si è conclusa con la consegna di alcune ricompense e attestati di compiacimento ai militari che si sono particolarmente distinti nelle attività di servizio.

La cerimonia odierna, è stata anche l’occasione da parte del Tenente Colonello Davide Milano, per formulare il suo saluto di commiato, dopo circa due anni trascorsi ad Isernia con l’incarico di Comandante Provinciale dei Carabinieri, infatti tra qualche giorno assumerà un importante e prestigioso incarico presso il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri.

Festa arma carabinieri isernia 2015 b

ELENCO PREMIATI

 

Un encomio semplice è stato concesso al Capitano Michele Carfora, Comandante della Compagnia di Isernia, che nel suo precedente incarico di Comandante della Compagnia di Poggibonsi in provincia di Siena, aveva coordinato una importante operazione antidroga con numerosi arresti e il sequestro di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti.

 

Un “attestato di Compiacimento”, è stato concesso al seguente personale in servizio presso il Nucleo Investigativo, al Comando del Capitano Salvatore Vitiello:

 

Luogotenente Antonio Franchitti, Maresciallo A. s UPS Bruno D’Adamo, Maresciallo Capo Ernesto Palumbo, V. Brigadiere Ferdinando Russo e Appuntato Scelto Davide Rotondo, per aver assicurato alla giustizia gli autori di una tentata estorsione ai danni di un esercizio commerciale, mentre quale prima attestazione di merito, un “Compiacimento” è stato conferito al Mar. A. s UPS Antonio Biondi e Brigadiere Giovanni Picardo, per aver condotto una brillante operazione antidroga che si concretizzava con l’arresto di 14 persone e il sequestro di ingente quantitativo di sostanze stupefacenti. Per la stessa motivazione, un “Compiacimento” è stato concesso anche al Maresciallo Ordinario Antonio Martone e Appuntato Scelto Giuseppe Nobis, appartenenti al N.O.R.M. della Compagnia di Venafro.

 

Un “Compiacimento” anche ai Brigadieri Capo Domenico Zannone e Carmelo Bucci, appartenenti al N.O.R.M. della Compagnia di Isernia, per l’arresto in flagranza di 2 spacciatori e il sequestro di numerose dosi di eroina.

 

Stesso riconoscimento al Maresciallo A. s UPS Alessandro Di Ielsi, per aver condotto una delicata indagine nei confronti di un collaboratore scolastico che si era reso responsabile di abusi sessuali ai danni giovanissimi studenti di una scuola media statale, che aveva portato all’arresto del responsabile.

 

“Attestato di Compiacimento” anche per:

il Maresciallo Capo Domenico Marisi e V. Brigadiere Luigi Piliego, del N.O.R.M. della Compagnia di Agnone, i quali riuscivano a rintracciare e trarre in arresto, l’autore di un tentato omicidio verificatosi all’interno di una chiesa;

al Carabiniere Scelto Amato Maio, della Stazione di Cantalupo nel Sannio, per aver assicurato alla giustizia 2 pregiudicati che avevano perpetrato una truffa ai danni di un anziano;

al Maresciallo Capo Enrico Maurizio Vernillo, Comandante della Stazione di Bagnoli del Trigno, per l’arresto di 2 donne pregiudicate, responsabili di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, ed il sequestro di oltre un chilogrammo di marijuana;

al Maresciallo A. s UPS Gianluca Falegnami, Brigadiere Biagio Cavaliere e V. Brigadiere Luigi Sarto, tutti appartenenti al N.O.R.M. della Compagnia di Venafro, per l’arresto di un uomo responsabile di sequestro di persona e maltrattamenti in famiglia.;

al Brigadiere Michele Sciarretta e Appuntato Scelto Angelo Marino, entrambi della Stazione di Colli al Volturno, Appuntati Scelti Giovanni Chionne e Giuseppe Siciliano, della Stazione di Montaquila, per aver tratto in salvo una persona che stava tentando il suicidio.E infine, “Compiacimento” al Luogotenente Francesco Leomanni, Comandante della Stazione di Agnone, particolarmente distintosi nell’attività di servizio e nella gestione del Reparto a lui affidato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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