VENAFRO – Terremoto del 26 luglio 1805, il busto argenteo di San Nicandro in processione per lo scampato pericolo

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VENAFRO – Per la veneratissima immagine sacra del Patrono San Nicandro sarà l’ultima uscita pubblica del 2015, dopodiché se ne parlerà il prossimo anno.  E non saranno pochi coloro che domenica 26 luglio, a partire dalle ore 19, accompagneranno in processione il busto argenteo del Martire quale rito di ringraziamento per lo scampato pericolo in occasione del terremoto del 26 luglio 1805, sisma che altrove in Molise procurò danni e lutti meno che a Venafro, dove la paura fu tanta ma non si registrarono conseguenze per le persone e le cose.

Dello scampato pericolo di 210 anni orsono i venafrani continuano ad essere riconoscenti al loro Santo Patrono, tanto che puntualmente ogni anno nella stessa giornata di piena estate  centinaia di fedeli d’ambo i sessi si mettono in processione col busto argenteo del Santo quale segno di ringraziamento e di fede.

Il corteo, come da tradizione, partirà dall’Annunziata, raggiungerà il Mercato, quindi Porta Nuova, Corso Lucenteforte e la Cattedrale per far ritorno all’Annunziata attraverso via Duomo, Via De Amicis ed il rione di Cristo.

Sono trascorsi oltre due secoli da quel pauroso terremoto del 26 luglio 1805 ma la fede dei venafrani verso il loro Patrono è tanta da ritenere fermamente che solo grazie alla sua intercessione e protezione la città e i suoi abitanti ne uscirono illesi, dal che appunto la puntuale processione di ringraziamento della serata del 26 luglio.

Tonino Atella

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