ISERNIA – Operazione anti-usura “Dirty Money”, arrestato l’imprenditore Mario Ciampittiello

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ISERNIA – Nella serata ieri, lunedì 3 agosto u.s., grazie ad una brillante operazione di polizia giudiziaria condotta dalla Polizia di Stato della Questura di Isernia, finalizzata a reprimere il fenomeno dell’usura in questo capoluogo, è stata eseguita la misura cautelare personale degli arresti domiciliari a carico di Mario Ciampittiello, originario di Civitanova del Sannio ma residente in Isernia, noto imprenditore locale, pregiudicato.

Al Ciampittiello, indagato per i reati di cui agli artt. 81 e 644 c.p., sono contestati ben 5 distinti episodi di usura, le cui vittime sono imprenditori locali, con tassi di interesse che andavano dal 24% al 465%.

L’attività della Squadra Mobile della Questura di Isernia nasceva da una denuncia sporta da una delle persone offese, la quale riferiva di essersi rivolta al Ciampitiello per ottenere denaro in prestito, in quanto era noto che prestasse soldi a chi versava in stato di bisogno.

Sulla base di queste prime dichiarazione, dopo una lunga e complessa attività di indagine, i poliziotti della Sezione Narcotici della Squadra Mobile Questura di Isernia iniziavano a rompere il muro di omertà e ad acquisire i primi elementi di riscontro a quanto denunciato.

Infatti, nell’ambito del procedimento penale, il Signor Procuratore della Repubblica del Tribunale di Isernia, Dott. Paolo Albano, delegava, in tempi diversi, due perquisizioni a carico dell’indagato che permettevano di rinvenire nei locali nella sua disponibilità circa 190.000,00 euro in contanti ed un numero elevatissimo di cambiali, assegni, scritture private ed altri documenti contabili che attestavano rapporti di credito/debito tra il Ciampitiello ed altri imprenditori locali.

Acquisita tale rilevante documentazione, fondamentali elementi di prova venivano raccolti sulla base delle sommarie informazioni testimoniali delle numerose persone offese che permettevano di accertare che l’indagato era solito prestare denaro in contante e pretendere, come corrispettivo, rilevanti interessi usurari pari, in alcuni casi, anche al 465%.

Sulla base degli elementi raccolti dalla Squadra Mobile della Questura di Isernia, il Signor Procuratore della Repubblica, Dott. Paolo Albano, avanzava richiesta di misura cautelare personale al Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Isernia.

Questi emetteva ordinanza di applicazione degli arresti domiciliari a carico di Ciampittiello Mario per usura aggravata dallo stato di bisogno della persona offesa, ricostruendo e contestandogli ben 5 distinti episodi.

In sostanza al Ciampittiello si contesta, come rilevato dal G.I.P. del Tribunale Isernia, la circostanza “di essere privo di remore al cospetto delle Autorità posto che, nonostante conoscesse la pendenza di un procedimento penale a suo carico per usura, nonostante i suoi precedenti penali e di polizia, ha continuato nell’attività di erogazione di prestiti usurari, denotando una personalità negativa incline alla commissione dei reati”.

 

 

F.to Il Procuratore della Repubblica

presso il Tribunale di Isernia

Dott. Paolo Albano

 

Il Dirigente della Squadra Mobile

Dott. Fabio Capaldo

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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