ISERNIA – Comune di Isernia: a pochi giorni dal voto sul bilancio di previsione, tre consiglieri di maggioranza escono dal gruppo “Isernia di tutti” per crearne un altro denominato “Per Isernia”. In una dichiarazione trasmessa al sindaco Brasiello, al presidente del consiglio Capone, alla giunta municipale e al gruppo consiliare “Isernia di tutti” Davide Avicolli, Ilario Di Placido e Michele Mezzanotte Pallotta hanno illustrato le loro ragioni
“Manifestiamo la volontà di uscire dal gruppo consiliare ‘Isernia dì tutti’ per creare un nuovo gruppo consiliare denominato ‘Per Isernia’ – si legge nel documento – . Tale richiesta è fondata giuridicamente sull’articolo 13 dello statuto comunale di Isernia («L’adesione di almeno 3 consiglieri può determinare la costituzione di un gruppo consiliare»), su di una costante giurisprudenza amministrativa e sull’interpretazione costituzionalmente orientata dell’articolo 38 del Tuel, emersa esplicitamente da numerosi pareri ministeriali.
Le motivazioni di questa scelta sono di carattere politico-amministrativo, riscontrabili nell’esigenza che avvertiamo di ribadire con forza la nostra autonomia e scongiurare il rischio di un uso politicamente strumentale del gruppo consiliare che tradirebbe le intenzioni originarie e non gioverebbe al futuro della nostra città. A nostro avviso, infatti, il gruppo di cui abbiamo fatto parte finora ha lasciato intravedere, col tempo in maniera via via più palese, il rischio di essere coinvolto, suo malgrado, nel perseguimento di un disegno politico legittimo ma diverso da quello originario e soprattutto non preventivato al momento della costituzione della nostra lista né tanto meno condiviso durante il percorso del gruppo consiliare. Il senso di costituire una ‘lista del Sindaco’, che avrebbe dovuto rivestire un carattere principalmente amministrativo nell’interesse esclusivo della città di Isernia, era quello di individuare proprio nel Sindaco la principale figura di riferimento e di guida e dargli la forza e l’autonomia necessaire ad ogni livello di governo per difendere con forza il nostro territorio e i nostri cittadini. Di queste qualità Isernia oggi ha un bisogno vitale ed improcrastinabile ed è evidente la fatica e la difficoltà nel trovare il coraggio di esprimerle nell’interesse collettivo”.
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