POZZILLI – Campo di calcetto, a Bruno Marro il primo “round”. Il Tar annulla l’ordinanza di sgombero emessa dal Comune

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POZZILLI – La “querelle” che vede contrapposti il cittadino Bruno Marro ed il Comune di Pozzilli è già balzata agli “onori” delle cronache nel recente passato. Erano i primi di luglio, infatti, quando il sindaco Stefania Passarelli, al fine di tranquillizzare quanti lamentavano la mancata apertura estiva delle aree sportive annesse alla piscina comunale, ebbe a dichiarare: “Dopo la restituzione dell’area del centro sportivo da parte della Isernia Nuoto, precedente gestore, sono decaduti tutti i contratti anche con il subappaltante, la società Sparta sas, che a tutt’oggi occupa sine titolo un’area comunale… A breve il centro sportivo tornerà a vivere”.

A tali parole fecero seguito i fatti, con la notifica dell’Ordinanza Sindacale n.26 (datata 30 luglio), recante l’ordine di sgombero, nonché di messa in sicurezza del Centro Sportivo Olivetone. Pertanto, alla presenza dei Militari dell’Arma e degli agenti della Polizia Municipale, il responsabile della “Sparta S.a.s.”, il 36enne Bruno Marro, fu costretto a lasciare le aree sportive che gestiva ormai da diversi anni.

Nella convinzione di aver subito un sopruso, il titolare della “Sparta”, rappresentato e difeso dall’avv. Antonio Tommaso Ventre di Santa Maria Capua Vetere, ricorreva al Tar Molise. Pochi giorni fa, esattamente il 24 settembre, il Tribunale Amministrativo Regionale, considerato “il diritto della ricorrente alla prosecuzione della convenzione sottoscritta con il Comune di Pozzilli il 16.10.2010 per la durata di anni otto della gestione del campo di calcio a 5 e dunque dell’illegittimità del comportamento serbato dall’ente nell’averne ordinato lo sgombero definitivo”, ha decretato la sospensione dell’ordine di sgombero emesso dal sindaco Stefania Passarelli, “con riguardo alle aree oggetto della convenzione del 16 marzo 2010, fatti salvi gli ulteriori provvedimenti dell’Autorità amministrativa”. La trattazione di merito del ricorso è stata fissata, in udienza pubblica, per il 12 gennaio 2016.

L’impressione è che la battaglia legale tra le due parti (Bruno Marro e il Comune di Pozzilli) sia appena iniziata. Imprevedibili gli sviluppi, ma è molto probabile che il titolare della “Sparta”, forte di questa prima vittoria, possa rivolgersi alla Giustizia anche per ottenere il risarcimento dei danni che ritiene di aver subito.

“Il provvedimento adottato dal Tar Molise -questo il commento a caldo del 36enne- mi riempie di soddisfazione e costituisce la migliore risposta nei confronti di quanti in questi ultimi mesi hanno tentato di scalfire la mia onorabilità, conducendo a mio danno una vera e propria campagna denigratoria, cercando invano di farmi passare per una persona truffaldina che stava occupando abusivamente il centro sportivo. A quanto pare degli atti illeciti sono stati effettivamente commessi, ma non dal sottoscritto, bensì da chi amministra il Comune di Pozzilli. E dire che -conclude il titolare della “Sparta”-, il primo dovere di un amministratore comunale dovrebbe essere quello di spalleggiare quei cittadini che attraverso il loro impegno dimostrano di voler operare nell’interesse collettivo”.

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