ISERNIA – Agevolazioni per le donne che fanno impresa. La Camera di Commercio a disposizione per l’avvio della procedura

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ISERNIA –  Incentivi alle aziende rosa: la Camera di Commercio di Isernia è a completa disposizione delle imprenditrici e aspiranti tali per fornire tutte le informazioni necessarie. Basta rivolgersi allo sportello Cif dell’ente camerale per avere tutte le delucidazioni riguardo il Decreto 140/2015 del Ministero dello Sviluppo Economico e sua Circolare attuativa del 9 Ottobre 2015, n. 75445. Quest’ultima fissa i termini e le modalità di presentazione delle domande per la concessione ed erogazione di agevolazioni volte a sostenere nuova imprenditorialità, in tutto il territorio nazionale, attraverso la creazione di micro e piccole imprese competitive, a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile. Questa mattina presso la sede della Cciaa si è tenuta una conferenza stampa sul tema.

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese costituite in forma societaria (incluse le società cooperative),  quelle la cui compagine societaria è composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni ovvero da donne. Possibilità di accesso alle agevolazioni anche per le imprese costituite da non più di dodici mesi alla data di presentazione della domanda  e quelle di micro e piccola dimensione.

Sono agevolabili, fatti salvi i divieti e le limitazioni stabiliti dal regolamento de minimis, le iniziative che prevedono programmi di investimento non superiori a 1.500.000,00 euro relativi alla produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli; alla fornitura di servizi alle imprese e alle persone; al commercio di beni e servizi e al turismo.

“Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di beni materiali e immateriali e servizi – fanno sapere della Camera di Commercio -. Dette spese riguardano: a) suolo aziendale; b) fabbricati, opere edili/murarie, comprese le ristrutturazioni; c) macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica; d) programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa; e) brevetti, licenze e marchi; f) formazione specialistica dei soci e dei dipendenti del soggetto beneficiario, funzionali alla realizzazione del programma; g) consulenze specialistiche.

Le agevolazioni sono concesse ai sensi e nei limiti del Regolamento de minimis n. 1407/2013 e assumono la forma di un finanziamento agevolato per gli investimenti, a tasso pari a zero, della durata massima di otto anni e di importo non superiore al 75% della spesa ammissibile.Il finanziamento agevolato è restituito dall’impresa beneficiaria, senza interessi, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno, a decorrere dalla prima delle precitate date successiva a quella di erogazione dell’ultima quota a saldo del finanziamento concesso. L’impresa beneficiaria deve garantire la copertura finanziaria del programma di investimento apportando un contributo finanziario, attraverso risorse proprie ovvero mediante finanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi tipo di sostegno pubblico, pari ad almeno il 25% delle spese ammissibili complessive”.

Le domande di agevolazione, corredate dei piani di impresa e della documentazione richiamata al punto 7.5 della Circolare, possono essere presentate al Soggetto gestore a partire dal giorno 13 gennaio 2016.

Le domande, valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione, devono essere compilate esclusivamente per via elettronica, utilizzando la procedura informatica messa a disposizione nel sito internet di INVITALIA: www.invitalia.itSoggetto gestore.

 

Lo SPORTELLO del COMITATO PER L’IMPRENDITORIA FEMMINILE opera in collaborazione con gli Sportelli di INVITALIA, FINMOLISE Spa, e quello dell’INTERNAZIONALIZZAZIONE ricevendo le imprese o aspiranti imprese su appuntamento presso la Camera di Commercio.

Inoltre, attraverso il Progetto Cantieri formativi … dall’idea all’impresa, saranno a breve erogati servizi reali specializzati e ad alto valore aggiunto quali l’accoglienza e l’orientamento, la selezione delle migliori idee imprenditoriali, l’assistenza tecnica personalizzata, e la formazione.

 

Sulla formazione alle imprese, in particolare, punta il C.I.F.  che sta per mettere in campo, con il supporto operativo dell’Azienda Speciale SEI della Camera di Commercio, la seconda Edizione del CORSO DI INGLESE PER LE IMPRESE e del CORSO “MODA&IMPRESA” per le imprese del settore tessile.

 

Gli interventi della Camera di Commercio di Isernia a favore delle imprese femminili sono finalizzati anche a incrementare i numeri che pongono il Molise ancora in cima alla classifica per tasso di femminilizzazione del tessuto imprenditoriale. Infatti il secondo semestre del 2015 si chiude con un saldo positivo di 56 imprese e un tasso di crescita pari a 0,57%, che rappresentano il 28,2% del totale delle imprese registrate. In sostanza, in media, circa una impresa su tre è femminile ma in alcuni ambiti il peso sale vertiginosamente. In particolare nel settore agricolo, in cui il Molise detiene il primato, condiviso con la Basilicata, della più alta percentuale in Italia di imprese femminili (42,1%),

 

Interessante è anche il dato relativo alle start up innovative:  a livello nazionale sono 553 quelle guidate da donne, pari al 13% del totale; erano 398 a fine gennaio 2015 per una percentuale del 12,4%. Nella Regione Molise il dato in valore assoluto registra un numero di 18 imprese femminili. In termini percentuali lo 0,42% sul totale nazionale.

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