MOLISE – Insegnanti di religione senza stipendio: l’ira del sindacato Snadir, pronto ad una class action

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MOLISE – Una serie infinita di inadempienze di numerose segreterie scolastiche molisane e i docenti incaricati di religione cattolica rimangono senza stipendio o con pagamenti parziali, irrisori. Lo Snadir ha già interessato il proprio ufficio legale per una classe action tesa a denunciare le gravi mancanze delle segreterie delle scuole nel trasmettere i dati a sistema. Eppure l’informatizzazione dei contratti anche per gli incaricati annuali di religione doveva servire a evitare i ritardi del passato.  A Isernia, come a Trivento o Agnone, e in tanti altri centri delle province di Isernia e Campobasso, non sono bastati nemmeno i flussi straordinari garantiti dal MEF per garantire ai docenti di religione con contratto a tempo determinato la liquidazione dello stipendio entro le scadenze abituali. Ma ci sono altri fatti gravissimi che lo Snadir provvederà a segnalare a chi di dovere. Insegnanti lasciati in cattedra senza contratto per oltre un anno, insegnanti che si sono visti azzerare la loro posizione economica e dopo oltre 20 anni di servizio si vedono classificati nella fascia “O”; addirittura c’è un docente che viene pagato per ore di scuola primaria ma insegna nelle medie. Una insegnante ha provveduto a consegnare alla segreteria della scuola la ricostruzione di carriera predisposta dal sindacato, ma la segretaria non riesce a trasmetterla alla Ragioneria per il visto. In questo caso si profila anche l’abuso d’ufficio. “Quello che sta succedendo da noi è di una inaudita gravità- dichiara il segretario regionale Snadir Molise Marco Fusco-. Ci sono docenti di religione che, a causa dei ritardi nel pagamento dello stipendio, sono stati costretti a pagare in ritardo la rata del mutuo, delle bollette e a non far partire i propri figli ai viaggi di istruzione di questo periodo perché impossibilitati a pagare la quota indicata dalla scuola. Non tutte le scuole hanno provveduto  a inserire immediatamente i dati relativi ai contratti sottoscritti dai docenti di religione tramite le nuove funzioni SIDI al nodo  Area “Fascicolo Personale Scuola -> Gestione Giuridica e Retributiva Contratti Scuola ->Rapporti di lavoro/indennità di maternità in cooperazione applicativa -> Supplenze brevi, per maternità, indennità di maternità fuori nomina e incarichi di religione”, validati e trasmessi telematicamente alla Ragioneria Territoriale. Le scuole poi dovevano validare l’operazione con l’account del Dirigente Scolastico; per fare questo occorreva scegliere il profilo “Utente DS“, “Rapporto di lavoro/Indennità  di maternità  in cooperazione applicativa“, “Supplenze brevi per maternità  Indennità  di maternità  fuori nomina e Incarichi di religione“, “Instaurazione del rapporto di lavoro”, “Convalida/Rinvio a segreteria“, operare la ricerca anagrafica del docente, selezionare il nominativo e “Validare“. Immediatamente dopo l’ufficio di segreteria doveva  entrare nel SIDI come utente scuola, trasmettere i dati cliccando su “Presa di servizio e Trasmissione a NOIPA“. Infine occorreva che gli uffici di segreteria delle scuole trasmettessero i contratti stampati, firmati e inviati, assieme a tutta la documentazione comprese le variazioni giuridiche, alla Ragioneria di Stato competente. Tutto questo non è stato fatto dappertutto e oggi ci sono docenti di religione sul lastrico con problemi seri sul piano economico. Come Snadir adiremo le vie legali e chiederemo il risarcimento per i ritardi accumulati. Pronti a segnalare le scuole inadempienti anche alla Procura della Repubblica.”

SNADIR MOLISE SEDE REGIONALE

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