CAMPOBASSO – Viviana Pizzi presidente di Unavoceperledonne: “Si stanzino i fondi anti violenza altrimenti ci incateniamo”

DR F35 Promozione
Maison Du Café Venafro
Smaltimenti Sud
eventi tenuta santa cristina venafro
ristorante il monsignore venafro
stampa digitale pubblicità black&barry venafro
DR 5.0 Promozione
pasta La Molisana

CAMPOBASSO – Quello che non abbiamo ancora detto, a chiusura della giornata di oggi 25 novembre a difesa delle donne vittime di violenza, è che oggi sia al Comune che alla Regione Molise sono stati proiettati dei filmati. In Regione addirittura il filmato presentato simulava una probabile situazione di violenza che si sarebbe potuta creare all’interno delle mura domestiche. Al Comune invece filmati realizzati dalle scuole. La risposta degli studenti è stata positiva in entrambi i casi. Però qualcosa manca e manca già dallo scorso anno: una testimonianza vera, di una sopravvissuta che ha realmente vissuto l’inferno di cui tanti teorici si fanno maestri. Ma la sedia di chi avrebbe potuto davvero sensibilizzare gli studenti, portandosi a casa un’esperienza davvero nuova, è stata ancora una volta vuota. Ci ricordiamo come lo scorso anno ci fu detto: non abbiamo pensato a chiedere una testimonianza diretta, forse si tratta di cose troppo forti per i ragazzi e poi non troviamo vittime che vogliano rendere la loro esperienza in pubblici confronti. Ricordiamo che proprio un anno fa la nostra associazione disse di conoscere persone pronte a rendere la propria testimonianza. Bene, dopo dodici mesi, non solo possiamo dire che i nostri telefoni non sono mai squillati, ma che i convegni di quest’anno, al pari di quelli del 2014 si sono svolti nella totale assenza di persone che hanno vissuto realmente l’inferno della violenza.

Come mai non è stata data loro voce? Una idea ce la siamo fatta. Con molta probabilità le istituzioni avevano paura della classica domanda finale che sarebbe di sicuro arrivata. Che fine hanno fatto i quasi 200 mila euro previsti in bilancio per la realizzazione di centri antiviolenza a norma con la Convenzione di Istanbul e con la dimora dei diritti di primo e secondo livello? Domanda alla quale le istituzioni non avrebbero saputo cosa rispondere se non rinviare al giorno del mai del mese del poi. Un giorno che forse in Molise non arriverà. Ma noi di Unavoceperledonne abbiamo intenzione di fare una promessa alle istituzioni. Per ora aspettiamo fiduciose che questi fondi vengano sbloccati. Diamo un anno di tempo a Regione e Comune di Campobasso per finanziare e aprire sportelli antiviolenza così come avvenuto a Riccia e Montaquila. Qualora la situazione di stallo si cristallizzi e il 25 novembre 2016 sarà tutto come oggi, siamo pronte ad incatenarci davanti alle sedi istituzionali competenti per materia. Affinché la lotta contro la violenza sulle donne non si riduca a chiacchiere e sensibilizzazione ma assuma aspetti concreti.

Viviana Pizzi

presidente di Unavoceperledonne

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittergoogle_plusmail

Pubblicità »

faga gioielli venafro isernia cassino
colacem
Futuro Molise
panettone artigianele natale di caprio
panettone di caprio

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

PUBBLICITA’

Pubblicità »

panettone artigianele natale di caprio
panettone di caprio
colacem
faga gioielli venafro isernia cassino
Futuro Molise

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

aziende in molise »

error: