ISERNIA – Al cinema Lumière la prima del film su Papa Francesco: proiezione riservata ad Afasev e Lai

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ISERNIA –  Il cinema Lumière d’Isernia punta sulla solidarietà: alle ore 16 di venerdì 4 dicembre, in occasione della prima nazionale del film “Chiamatemi Francesco-Il Papa della gente”, che racconta la vita di Papa Francesco, i gestori della sala cinematografica hanno invitato a partecipare gratuitamente i ragazzi della cooperativa Lai-Lavoro Anch’Io e dell’associazione Afasev. Prenderanno parte alla proiezione riservata  anche il vescovo della diocesi di Isernia-Venafro, monsignor Camillo Cibotti e i parroci della Curia locale, con l’invito esteso anche a tutte le autorità civili e militari cittadine (questore, prefetto, commissari prefettizi, presidente della Provincia, presidente della Camera di commercio, comandante della Guardia di finanza di Isernia, comandante provinciale dei Carabinieri, comandante della forestale e dei vigili del fuoco, ).

La sala cinematografica isernina, sotto la gestione dell’imprenditore Mario Caruso – punta a coinvolgere e avvicinare i ragazzi meno fortunati al mondo della settima arte, regalando loro una giornata diversa che li farà sentire parte importante e privilegiata della comunità.

Particolare attenzione al film scelto:’Chiamatemi Francesco verrà presentato in Vaticano nella giornata di oggi, 1 dicembre, di fronte a settemila fedeli scelti dalla Santa Sede e altre settemila persone invitate dalle parrocchie. Sarà, invece, in programmazione  al cinema Lumiere dal 3 all’8 dicembre, in coincidenza con l’inizio del Giubileo.

La pellicola, firmata da Daniele Luchetti, racconta la storia di Jorge Mario Bergoglio, dagli studi di chimica fino alla vocazione. Poco più che ventenne, infatti, attraverso i difficili anni della dittatura, decide di entrare a far parte dell’Ordine dei Gesuiti, in qualità di Padre provinciale responsabile di un istituto, dove finì per nascondere seminaristi e giovani che sfuggivano dalla polizia di Rafael Videla Redondo (il dittatore argentino dell’epoca). Dalla drammatica esperienza dei desaparecidos e del terrorismo di Stato, Bergoglio ne esce provato e, da qui, matura la decisione di occuparsi degli ‘ultimi’. Il film racconta poi degli anni Novanta e del suo impegno come sacerdote di strada, fino alla chiamata che venne direttamente da Papa Giovanni Paolo II. Quest’ultimo, attraverso la figura del cardinale Quarracino – arcivescovo di Buenos Aires – gli chiese di diventare vescovo ausiliare della metropoli argentina e di occuparsi soprattutto delle periferie. Non poteva mancare, inoltre, la storica giornata dell’11 febbraio 2013, quando Papa Benedetto annunciò il suo ritiro e prese il via il Conclave che eleggerà Bergoglio nuovo Pontefice. Sul finale, le vere immagini del neo Papa che si affaccia su Piazza San Pietro, esclamando: “Buonasera!.
“Interpreta il giovane Bergoglio l’attore argentino Rodrigo De La Serna, mentre Sergio Hernandez interpreta il Bergoglio della maturità.
Nei giorni di ordinaria programmazione, da giovedì 3 a martedì 8 dicembre, il cinema Lumière propone 3 spettacoli: alle ore 17, alle ore 19 e alle ore 21:30. Il prezzo del biglietto intero è di 6 euro, mentre il ridotto, di 5 euro, è valido per gli over 65 e per gruppi superiori a 10 persone.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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