
BOJANO – Mantenere l’impegno assunto in merito alla tutela dei lavoratori, accelerare le procedure per il riconoscimento dell’area di crisi e definire accordi di programma condivisi, nonché sollecitare la riattivazione del tavolo ministeriale sulla vertenza GAM.
È quanto chiede, all’unanimità, l’assemblea dei lavoratori della più grande azienda avicola del Mezzogiorno al presidente della Giunta regionale, Paolo di Laura Frattura.
I lavoratori si sentono abbandonati e puntano il dito contro il silenzio della politica e delle istituzioni regionali e nazionali sulla vertenza che li vede da troppo tempo e ingiustamente protagonisti.
Sotto accusa il ritardo accumulato, la mancanza di idee e progetti di rilancio che rischiano di vanificare l’avviato iter per il riconoscimento dell’area di crisi industriale complessa.
“Dopo 5 mesi dalla firma del decreto ministeriale non esistono ad oggi strategie di sviluppo che individuino in modo incisivo, priorità e campi di intervento nel territorio e ridiano ossigeno in termini di rilancio industriale e politiche di sostegno all’occupazione”, affermano.
Intanto, a novembre, i 120 lavoratori GAM termineranno tutti gli ammortizzatori a disposizione. “Cosa avverrà – si chiedono preoccupati – quali saranno le iniziative sulle politiche attive e passive che si intendono porre in essere a sostegno del reddito e a tutela dei lavoratori?”.
In assenza di risposte e soluzioni, i lavoratori saranno pronti ad avviare presidi a tempo indeterminato nelle sedi regionali ed eventuali altre iniziative a difesa del proprio lavoro e della dignità delle proprie famiglie.
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