CAMPOBASSO – Filippo Poleggi presidente del Forum trasporti e mobilità del Molise chiede in una lettera inviata al sindaco di Campobasso l’istituzione di fattorini qualificati e preparati al servizio di controllo dei biglietti sui mezzi di trasporto in città.
<Ricordiamo che il servizio di trasporto pubblico è sostenuto per il 70% da finanziamento dello Stato, alle Regioni, ai Comuni e per la restante parte dagli introiti che derivano al gestore attraverso l’esercizio del servizio e quindi dal pagamento delle tariffe. Se non è raggiunto l’obiettivo, si ripiana con fondi pubblici. Esercitare il controllo è quindi pratica doverosa e virtuosa. E’chiaro che quest’attività deve essere svolta con rispetto verso i viaggiatori, quelli che giustificano tutto il sistema con l’utenza, senza arrecare loro disagi, intralci, danni nella vita quotidiana. In questi giorni la Seac torna ad attivare il controllo con provvedimenti dannosi per i viaggiatori ed autisti>.
Dovrebbero essere, infatti, quest’ultimi gli addetti al controllo con evidenti disagi alla corsa dei mezzi e alla gente che viaggia: <E’ chiaro che questo non è possibile “in corso d’opera” se non distraendo l’autista dal suo compito – aggiunge Poleggi – creando situazioni di pericolo, che tale obbligo non più essere assolto se non arrestando i mezzi, chiudendo le porte, con altri espedienti che non riusciamo a immaginare. Si tratta di un’imposizione sugli autisti, per altro alcuni già multati per inadempienza, e quindi sui viaggiatori che devono subire i ritardi per il blocco degli autobus , i disagi per la limitazione dell’accesso e dello sbarco, delineando un servizio disagiato, fastidioso, complessivamente sgradevole e non tollerabile>.
A questo punto chiamato in causa il sindaco a esercitare la doverosa attività d’indirizzo e di controllo in nome e per conto del Comune concessore del servizio e quindi di effettuarli come prevedono le regole.
Aldo Ciaramella
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