POLITICA – “Scarabeo, un siluro sul Consiglio e i suoi vertici”

Smaltimenti Sud
ristorante il monsignore venafro
stampa digitale pubblicità black&barry venafro
pasta La Molisana
faga gioielli venafro isernia cassino
eventi tenuta santa cristina venafro

CAMPOBASSO – Un altro botto in Consiglio regionale e all’interno della maggioranza. Massimiliano Scarabeo scarica la sua rabbia in aula per una mancata solidarietà del Consiglio sul suo caso e non manca di sottolineare come a distanza di oltre un mese ancora non si faccia chiarezza sulla mancata istituzione di una commissione consiliare che potesse <far luce sulla veridicità o meno dei fatti ed atti che mi sono stati addebitati che hanno leso la mia onorabilità di uomo e poi quella di rappresentate delle istituzioni>. Prefigura e  allude a una sorta di complotto ordito alle sue spalle proprio da quella parte istituzionale dove  avrebbe voluto che si iniziasse un percorso di verità che andasse a smontare quelle accuse politiche suscitate nell’opinione pubblica prima di aspettare le sentenze dalle aule di giustizia:<Qualcuno tuttavia ha ritenuto che ciò non fosse possibile e che necessariamente logiche ciniche e becere avrebbero dovuto caratterizzare la mia condotta e portarmi a sporcare il mio ruolo di uomo della gente con ragioni di squallido ritorno economico>. Un brevissimo scontro avuto con il presidente del Consiglio Cotugno in aula sono il segnale di un’intolleranza al sentimento percepito dall’esterno in settimane di silenzio e di attesa in cui lo stesso Scarabeo ha temuto, come ha ricordato, di aver avuto il sospetto di macchinazioni per eliminarlo dalla scena politica. Se la prende, quindi, con il consiglio regionale che avrebbe voluto più sensibile e solidale di fronte al suo dramma soprattutto di origine politica: <Ho chiesto che venissero verificate alcune cose addebitatemi, la fondatezza o meno delle colpe rivoltemi in questi mesi onde dimostrare la totale estraneità dell’imputazione giudiziaria alle attività politiche istituzionali da me svolte su cui credo che l’assemblea e i suoi vertici avrebbero dovuto fare chiarezza con immediatezza e invece tutti mi sono parsi freddi e cinici per cui sono perplesso e impaurito per questi atteggiamenti>.  Denuncia il surplace  di palazzo Moffa e l’assenza di risposta e di immediatezza alla sua richiesta di istituzione di una Commissione ad hoc ricevendo, invece, una comunicazione presidenziale di <possibilità> da parte dell’assemblea di vagliare la proposta e deliberare l’eventuale composizione di una commissione di inchiesta>. Svolgendo un chiarimento, a suo modo di vedere, su alcune interpretazioni del Regolamento, conclude che rimane necessario e quindi per lui è fondamentale dimostrare davanti all’assemblea consiliare la piena legittimità del suo operato venendo mai meno ai suoi ideali di impegno politico puro solidale e sociale ed essere una necessità per quelli che lo hanno scelto sapere chi è davvero Massimiliano Scarabeo e se la loro fiducia è stata ben riposta. Appurare in sintesi la verità dei fatti è infine un obbligo morale anche per l’assemblea di palazzo Moffa. Il presidente Cotugno ha quindi chiuso il caso concludendo che ci sarà una riunione dei capigruppo dove si discuterà di tutto questo e quindi per l’istituzione di una commissione di cui farà parte anche un componente dell’opposizione. Una brutta parentesi per come è stata presentata in aula che poteva essere evitata conciliandola in luoghi separati e più riservati del palazzo del Consiglio accettando con più flessibilità e stile politici la richiesta di Scarabeo per dare in questo caso la giusta dignità allo stato d’animo di un politico angosciato soprattutto davanti al suo popolo elettore e la possibilità di dimostrare almeno da quanto verrà fuori dall’indagine amministrativa, quanto gli sia a carico o meno il peso delle accuse politiche che lo hanno colpito nella vicenda giudiziaria dei mesi passati e che lo hanno obbligato a misure cautelari.

Aldo Ciaramella

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittergoogle_plusmail

Pubblicità »

Futuro Molise
Maison Du Café Venafro
panettone di caprio
faga gioielli venafro isernia cassino
pasticceria Di Caprio
colacem

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

PUBBLICITA’

Pubblicità »

colacem
panettone di caprio
Futuro Molise
Maison Du Café Venafro
faga gioielli venafro isernia cassino
pasticceria Di Caprio

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

Aziende in Molise »

  • Maxi affari

    MAXI AFFARI

    by on
    Maxi affari srls SS85 Venafrana, 25+600 86077 Loc. Trivento Pozzilli (IS) © RIPRODUZIONE RISERVATA
  • Bar il Centrale Venafro

    BAR IL CENTRALE

    by on
    Bar il Centrale Corso Campano, 34 – 86079 Venafro (IS) Telefono 0865 904280 © RIPRODUZIONE RISERVATA
  • power car officina meccanica venafro

    POWER CAR

    by on
    Power Car srls SS 85 Venafrana, 10 – 86079 Venafro (IS) Telefono 0865 900951 © RIPRODUZIONE RISERVATA
  • ASSIKURA ASSICURAZIONI

    by on
    Assikura assicurazioni di Siravo Fabrizio Via Alessandro Volta n. 4, 86079 Venafro (IS) Telefono 0865 250669 Cell. 335 1550250 © RIPRODUZIONE RISERVATA
  • Forte Carni E Salumi La Porchetta

    FORTE CARNI E SALUMI LA PORCHETTA

    by on
    “Forte” Carni E Salumi La Porchetta Via Atinense, 86077 Pozzilli (IS) Telefono 371 3358072 © RIPRODUZIONE RISERVATA
  • La Taverna di Camillo

    LA TAVERNA DI CAMILLO

    by on
    La Taverna di Camillo Via Maria Pia di Savoia, 125 – 86079 Venafro (IS) Telefono 342 1267431 © RIPRODUZIONE RISERVATA
  • DIMENSIONE SPORT

    by on
    Dimensione Sport Corso Campano, 173 – 86079 Venafro (IS) Telefono 0865 902217   © RIPRODUZIONE RISERVATA
error: